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venerdì, 27 Maggio 2022

Accordo Regione e Novartis: Fvg punta a realizzare un polo delle scienze della vita

22.01.2022 – 15:15 – Si è tenuta questa mattina presso il Palazzo della Regione Friuli Venezia Giulia di Via dell’Orologio 1, a Trieste, la conferenza stampa di presentazione del recente accordo tra FVG e Novartis Farma S.p.a., multinazionale svizzera operante nel settore farmaceutico, la seconda più grande al mondo per fatturato dopo la statunitense Pfizer. La firma del protocollo d’intesa, avvenuta in data odierna ha sancito un patto di collaborazione pluriennale stipulato con l’obiettivo di dare linfa vitale alle start-up operanti in ambito sanitario attualmente esistenti sul nostro terrirorio e realizzare in Regione un importante polo di innovazione digitale del medesimo settore. Al tavolo hanno preso parte il Governatore Massimiliano Fedriga, l’Assessore Regionale al Lavoro e alla Ricerca, Alessia Rosolen, e l’Amministratore Delegato di Novartis, Pasquale Frega, assieme al Country Chief Digital Officer dell’azienda, Francisco Garcia.
“Quella odierna è una giornata importante per la nostra Regione – ha asserito il Governatore Fedriga. Oggi andiamo ad ufficializzare un accordo nato in breve tempo ma al quale tenevamo molto e che è stato sviluppato all’interno di una strategia regionale già annunciata nei giorni dell’ultima legge di stabilità dove era stato dichiarato il forte interesse della Regione a puntare molto su questo settore. Per le peculiarità del Friuli Venezia Giulia e per le capacità che la nostra Regione è in grado di offrire, ci siamo resi conto di poter essere utili nel campo della ricerca nazionale e abbiamo quindi voluto valorizzare questo tipo di disponibilità che abbiamo con il fine di creare in Friuli Venezia Giulia un ecosistema fertile in grado di essere utile tanto al “sistema paese” quanto ai territori limitrofi del centro e sud Europa. Nell’ambito di collaborazioni con altre regioni o paesi, chi vorrà venire ad insediarsi in Friuli Venezia Giulia troverà non soltanto risposte positive ma anche concrete risposte finanziarie. Quello di oggi è solo un primo passo ma è un primo passo fatto con uno dei più importanti player internazionali del settore; Novartis, un’azienda che nell’ambito della ricerca è la protagonista a livello globale. Una collaborazione tra un’impresa leader internazionale, le piccole e medie imprese del territorio e le Start-Up, non può che portare alla crescita della conoscienza e allo sviluppo della ricerca nell’ambito delle Scienze della Vita”.
“Come molte scelte fatte dall’attuale Amministrazione Regionale – ha concluso Fedriga -, questo accordo non nasce per realizzare obiettivi a brevissimo termine ma guarda al futuro; pertanto, non è una scelta che guarda alla prossima tornata elettorale. Credo che la politica abbia la responsabilità di guardare più lontanto rispetto al giorno delle prossime elezioni, altrimenti il rischio è quello di trasformare l’Italia in un Paese che non riuscirà più a ritornare competitivo”.
“L’accordo che presentiamo quest’oggi – ha dichiarato l’Assessore Rosolen – nasce nell’ambito di una politica che il Presidente Fedriga ha voluto portare avanti cogliendo l’occasione di presentare l’attenzione del nostro territorio regionale nei confronti di un settore in rapidissima evoluzione e che già prima della pandemia da Covid era stato uno dei maggiori protagonisti economici dello sviluppo nazionale del nostro Paese con il +10% del nostro PIL”.
“Il protocollo per noi è un primo passo importante – ha continuato Rosolen – in quanto ci consente di mettere a fuoco quella che è la visione, la strategia e gli aspetti che dovranno valorizzare il nostro territorio regionale come luogo di attrazione di piccole, medie, grandi imprese, e Start-Up. Nel corso degli anni la Regione ha investito e creato tutti gli strumenti necessari per arrivare oggi alla sottoscrizione di questo protocollo e a nutrire l’ambizione di costruire il cosiddetto “Polo Regionale di Scienze della Vita”, settore, quest’ultimo, sulla quale già da tempo l’attuale amministrazione regionale ha inteso puntare, soprattutto nell’ottica di formazione e sviluppo delle filiere. Oggi in Regione abbiamo oltre 170 imprese operanti nel settore biomedicale, delle biotecnologie, e dell’informatica medica. Prepandemia tali aziende erano in grado di generare circa 1 miliardo di fatturato annuo. Inoltre abbiamo 12 organismi di ricerca, enti alla quale la Regione da ampie garanzie; tra questi 4 ospedali di cui 2 IRCS come il Burlo Garofolo di Trieste e il CRO di Aviano.
“Le risorse saranno messe a disposizione con tutti gli strumenti possibili; a partire da quello nazionale del PNRR, fino all’utilizzo dei fondi europei sui quali ci stiamo impegnando e che il Presidente ha voluto mettere a bilancio per dare vita ad una fondazione con partecipazione di pubblico e privato, da far operare nell’ambito delle “Scienze della Vita”. Con il fine di favorire l’insediamento e lo sviluppo delle start-up sul nostro territorio – ha concluso l’Assessore – andremo infine a istituire un fondo di Venture Capital che ci consentirà di dare linfa vitale per trasformare start-up e Spin-Off in aziende produttive del nostro territorio”.
Maggiori dettagli sugli sviluppi dell’accordo e in merito alla location presso la quale sorgerà a breve il futuro polo di innovazione digitale verranno svelati nei prossimi mesi.

[g.t]

 

 

 

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