07.03.22-08.30-In questi giorni, tra i vari interventi, il Centro recupero fauna selvatica ed esotica di Terranova ha liberato uno splendido esemplare di gatto selvatico (foto a fine articolo). L’animale era arrivato al centro i primi di novembre, molto debilitato e con problemi renali. Dopo un periodo di cure e riabilitazione, è finalmente potuto tornare in libertà sul Carso questo weekend. Più grandi e robusti e con zampe più lunghe dei gatti domestici, i gatti selvatici sono dei cacciatori che escono allo scoperto soprattutto durante la notte e al crepuscolo, mentre di giorno rimangono nascosti. In Italia sono protetti dalla legge 157/92 sulla caccia ed inseriti tra le specie di interesse comunitario che richiedono protezione rigorosa dal D.P.R. 357/97. “Solitamente sono animali schivi e difficili da vedere ed osservare.” commentano i responsabili del centro. “Si distinguono dai gatti comuni soprattutto dalla coda che, come si può vedere, é anellata e molto grossa sulla punta e dalla striscia nera che attraversa tutta la schiena. È una specie completamente diversa dal gatto domestico. Molto importante, se qualcuno ne trova uno, è non cercare di prenderlo anche se infortunato perché é molto aggressivo se si sente in pericolo. Meglio contattare la forestale o chi si occupa del recupero fauna. Nel caso di Gorizia e Trieste, invece, la cooperativa ARCA.”
[m.p.]




