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venerdì, 27 Maggio 2022

Despar FVG: quando il Bilancio di un’azienda non è solo economico

Despar - Aspiag Service chiude il 2021 consolidando quota di mercato e trend di sviluppo. Nel 2022 l’espansione in Lombardia con l’apertura del primo Interspar in regione

13.05.2022 – 13.50 – “Sono quattro i valori aziendali che noi confermiamo e che da sempre danno lo spirito di continuità della nostra politica aziendale: inclusione, prossimità, partecipazione e competenze”. Queste sono le pietre miliari enunciate da Harald Antley, Presidente di Aspiag Service, la società concessionaria del marchio Despar in Triveneto, Emilia-Romagna durante la presentazione del Bilancio 2021. Valori aziendali che, nel caso Despar, si possono metaforicamente associare al concetto di landmark, perché quando si parla della controllata del gruppo austriaco SPAR non si può prescindere dall’immagine di “marca” territoriale, nella duplice accezione del termine. Una visione strategica a 360° che mette al centro non solo il consumatore, raggiunto da una rete capillare di punti vendita che arrivano alle zone più remote delle regioni, ma altresì coinvolge e condivide con i partner affiliati ed i fornitori la stessa mission. Antley ha sottolineato che, nonostante i problemi dovuti alla pandemia ed al conflitto in atto, è stato grazie alla visione strategica a lungo termine, che caratterizza da sempre il Gruppo, che hanno potuto chiudere un 2021 con un fatturato al pubblico di 2,474 miliardi di euro, in aumento del 1,7%. Anche quest’anno l’utile netto si è mantenuto a doppia cifra, attestandosi a 13 milioni di euro. La concessionaria del marchio Despar per il Triveneto e l’Emilia-Romagna ha consolidato all’ 8,3% (+0,2%) la propria quota di mercato nella trading area di riferimento (Area Nielsen 2) e investito 103,8 milioni di euro per incrementare il numero dei punti vendita e le proprie strategie di posizionamento. È salito ulteriormente anche il numero dei collaboratori (+142), che porta a 8.659 il totale degli addetti del marchio dell’abete nel Nord Est italiano.

Da sx AD Francesco Montalvo, il Presidente Harald Antley e l’AD Christof Rissbacher

“I risultati che presentiamo oggi – ha commentato Harald Antley – confermano il percorso di sviluppo tracciato dalla nostra azienda che, anche nel 2021, ha continuato a crescere grazie a nuove aperture, partnership con nuovi affiliati, l’inaugurazione del Centro direzionale e logistico di Castel San Pietro Terme e l’allargamento della squadra che oggi conta su 8.659 collaboratori, a ciascuno dei quali rivolgo il mio ringraziamento per il fondamentale contributo e per essere ogni giorno di più un riferimento per le comunità in cui il nostro marchio dell’abete ha messo le sue radici.

Negli ultimi mesi l’inflazione ha ripreso a correre e abbiamo assistito a un aumento dei prezzi legato a fattori che riguardano principalmente l’ambito energetico e logistico. Di fronte a questi fenomeni la Grande Distribuzione Organizzata ha avuto e avrà una funzione di ammortizzatore sociale sull’eventuale aumento dei prezzi, spalmando il costo nel tempo, a tutela delle famiglie per assorbire una parte di questi rincari. L’azienda continua con la strategia della non distribuzione dei dividendi, reinvestendo tutto il cashflow per investimenti sia nelle regioni storiche che in nuove aree. Il 2022 rappresenterà l’anno del nostro ingresso in Lombardia dove abbiamo un piano di sviluppo ambizioso che ci porterà a investire in questa regione oltre 300 milioni di euro nel prossimo quadriennio. Sarà un percorso step by step che abbiamo deciso di intraprendere, pur in un contesto di mercato sfidante, per portare l’esperienza maturata in oltre 60 anni di attività anche in questa nuova regione.”

Quando il Bilancio di un’azienda non è solo economico ma, soprattutto, sociale 

“I nostri punti vendita sono innanzitutto fatti di persone. Il 2021 è stato un anno sicuramente impegnativo e complesso, e io credo che se l’Azienda oggi comunica i dati che sta comunicando, deve tutto grazie alle persone che lavorano nei nostri punti vendita e negli uffici. – Così è intervenuto Francesco Montalvo, AD del Gruppo Aspiag Service, in apertura del suo discorso -. Siamo quasi 8000 colleghi e a queste persone va il più grande riconoscimento della nostra azienda per il lavoro svolto e per averci accompagnati fino ad oggi nel raccontare la nostra realtà.

L’Azienda è storicamente presente su quattro regioni: Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Veneto ed Emilia Romagna. Il nostro business model si basa sulla commistione tra la gestione diretta dei punti vendita e quella indiretta presa in carico da imprenditori (316 in tutto) che hanno sposato le nostre politiche commerciali. Un gruppo quindi che si sviluppa su questi territori attraverso una doppia anima. Le insegne seguono in ordine di grandezza tre marchi Despar, Eurospar ed Interspar. Quest’ultimi occupano una superficie media di 2500 mq. Questo significa poter essere vicini a tutti i territori a tutti i clienti e per tutti i clienti”, ha evidenziato Montalvo.

Europsar costruito in via dell’Istria a Trieste. Photo Credit Petrussi

Nel 2021 sono state aperte 14 nuove filiali (tra affiliati e non) e ristrutturati 16 punti vendita. Francesco Montalvo ci ha tenuto a rimarcare l’importanza delle opere di riqualifica, in quanto rappresentano il simbolo della volontà del Gruppo di valorizzare il patrimonio preesistente e lì dove possibile contribuire al recupero di aree degradate, di cui ne è un esempio concreto e virtuoso il nuovo Europsar costruito in via dell’Istria a Trieste. Nonostante Aspiag Service sia un’azienda commerciale il principio di sostenibilità è ciò che guida le strategie e le azioni di intervento. Certificati da quasi dieci anni con la ISO 14.001, utilizzano quotidianamente e concretamente il sistema di gestione ambientale come strumento di misurazione e controllo dei rischi nei confronti dell’ambiente. “Avere una forte responsabilità sociale d’impresa significa non solo rispettare le persone ma anche l’ambiente in cui viviamo. Contributo che noi possiamo dare una costruzione dei nostri punti vendita a minor impatto ambientale possibile”, ha puntualizzato l’AD.

Le nuove costruzioni sono tutte progettate in Classe energetica A3 o A4, e l’utilizzo di energia verde è arrivata a coprire circa l’87% del fabbisogno del loro fabbisogno riducendo considerevolmente le emissioni di Co2. Un atteggiamento che si riflette anche nella scelta di attrezzature e tecnologie che sono in grado di riutilizzare il ciclo di calore e dell’acqua con sia per risparmiare da un punto di vista energetico e idrico, sia per avere un minore impatto sull’ambiente, così come l’aver sostituito in tutti i punti vendita, anche quelli storici, l’impianto di illuminazione con luci a Led. Anche i frigoriferi che per i negozi sono un comparto fondamentale sono tutti impianti che generano pochissima CO2.

Strategia a lungo termine e restituzione al territorio: il Friuli Venezia Giulia

La domanda che abbiamo rivolto a Fabrizio Cicero Santalena, Direttore Regionale Despar per il Friuli Venezia Giulia, poco prima della presentazione dei dati di Bilancio, è stata in merito alle strategie adottate per far fronte al caro energia, carburante e materie prime che stanno connotando in modo incisivo questo periodo. “Per fortuna noi abbiamo iniziato a lavorarci già tempo fa. – Ha risposto prontamente Cicero – Noi siamo una delle poche aziende della Grande Distribuzione ad essere certificati ISO 14001, ciò ci ha premesso di parlare di fonti energetiche alternative già da tanto tempo. Questo vuol dire avere punti vendita nuovi con i fotovoltaici, avere i negozi con i frigoriferi chiusi, e massima attenzione da parte di tutti i colleghi nei confronti del risparmio energetico. In Friuli venezia Giulia siamo più di 2000 persone e ognuno di noi deve comportarsi al lavoro come fa un buon padre di famiglia.

I due costi importanti che riguardano la gestione di un punto vendita – ha sottolineato Cicero – sono gli energetici e i carburanti per ciò che concerne la distribuzione. Anche per quanto riguarda i trasporti l’obiettivo è quello di ottimizzare, quindi cercare di compattare e fare meno viaggi possibili per portare le merci. Noi oggi abbiamo dieci piattaforme e cerchiamo di ottimizzare affinché il maggior numero possibile di fornitori vada a portare lì  le merci, e poi ci occupiamo noi del trasporto nel punto vendita. Questo per ovviare al problema di aver decine di fornitori fuori dai negozi che scaricano i prodotti quando possiamo fare noi tutto con un camion. Stiamo cercando di fare un pò da ammortizzatori rispetto ai rincari. Cerchiamo di incamerare una parte degli aumenti per non ribaltare tutto sui consumatori”.

Anche per il Friuli Venezia Giulia il 2021 si è chiuso positivamente con un fatturato al pubblico complessivo di circa 626 milioni di Euro, sia per gli esercizi diretti che affiliati, ed è proseguita l’attività di sviluppo sul territorio grazie a quasi 9 milioni di Euro di investimenti, indirizzati a un’ulteriore espansione della rete vendita che ha permesso di inaugurare due nuovi esercizi commerciali, l’Eurospar a gestione diretta ubicato nel centro di Trieste e un Eurospar a Casarsa della Delizia gestito da un noto imprenditore locale. Il totale dei punti vendita è salito quindi a 134 (di cui 80 diretti e 54 affiliati) e la strategia di crescita di Aspiag Service ha consentito di generare occupazione attraverso l’assunzione di 100 nuovi collaboratori, totalizzando a oggi 2067 addetti in tutta la regione e più di 500 affiliati.

È una caratteristica fondamentale, che anima tutto il Gruppo e tutti i punti vendita distribuiti nelle varie regioni, quello di avere un ruolo di supporto in ambito sociale.

“Il nostro mestiere è un mestiere importante che, soprattutto in questi ultimi due anni, è diventato anche un punto di riferimento sociale per i nostri clienti e per il nostro territorio.  – ha rimarcato Fabrizio Cicero – Siamo presenti da oltre sessant’anni e vogliamo che una parte di quello che il nostro territorio ci dà gli venga reso. E lo facciamo con tutta una serie di iniziative sociali che vanno a supporto di moltissime attività. Durante l’anno, ormai da molto tempo, organizziamo due grandi raccolte fondi raggiungendo risultati eccezionali. La prima si svolge in occasione della giornata della donna. Nel 2021 abbiamo sostenuto un’importante iniziativa a sostegno delle donne che soffrono di una patologia importante, forse ancora poco conosciuta, che è l’endometriosi in cui abbiamo raccolto quasi 96.000 euro. La seconda, a Natale, dove abbiamo sostenuto l’ospedale pediatrico Burlo Garofalo con il risultato migliore di sempre di 165.000 euro. Questa è un po’ la nostra cartina tornasole che ci dà riscontro sia di come i nostri clienti, anche in momenti difficili come questo, ci sostengano, sia di come tutti i nostri colleghi, che ringrazio tutti, riescano a trasmettere e credere nella nostra missione. Essendo presenti capillarmente in tanti comuni della regione, oltre a queste grandi iniziative facciamo una miriade di altre attività di sponsorizzazione. Inoltre, è proseguito e si è rafforzato il sodalizio con tutte le Questure regionali per sostenere le campagne di informazione e prevenzione, con una nuova campagna dedicata al tema “Guida sicura.” 

Rapporto con i produttori locali 

Aspiag Service si impegna da molti anni a valorizzare le filiere corte attraverso il proprio marchio “Sapori del Nostro Territorio”, che raccoglie oggi oltre 3.000 referenze a scaffale provenienti da più di 400 produttori locali. Nel 2021 Aspiag Service ha inoltre aderito a diversi protocolli regionali attivati all’interno dei territori dove l’azienda opera, con lo scopo di promuovere i prodotti locali e le partnership tra i diversi attori della filiera produttiva agroalimentare, come nel caso del Friuli Venezia Giulia che si è al progetto ‘Io Sono Friuli Venezia Giulia’, il marchio che testimonia la sostenibilità delle imprese regionali e l’origine delle produzioni agroalimentari.

[l.f]

 

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