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venerdì, 27 Maggio 2022

Centro di Trasformazione Europea: Frankfurt Oder e Slubice invitano Nova Gorica e Gorizia alla cooperazione

14.05.2022 – 08.00 – Frankfurt Oder e Slubice, come Nova Gorica e Gorizia, sono due città di confine: la prima in Germania e la seconda in Polonia. A dividere questo territorio non solo un confine naturale, il fiume Oder, ma anche la Seconda Guerra Mondiale. Seguendo l’esempio di Nova Gorica e Gorizia, unite dalla nomina di Capitale europea della Cultura, le due città sono candidate nel concretizzare il Centro di Trasformazione Europea. Un’istituzione che permetta di attualizzare le esigenze dei Paesi membri attraverso norme e regole. Una prospettiva che può essere realizzata anche grazie al supporto delle due Gorizie.

Questo lo scopo dell’importante incontro tenutosi nella cittadina tedesca che ha messo il nostro territorio al centro dell’Europa. Una tre giorni intensa, caratterizzata da numerosi panel di discussione e incontri multidisciplinari con diverse città europee di confine, a cui hanno partecipato l’Assessore goriziano alla Cultura e allo Sviluppo Turistico, Fabrizio Oreti – in rappresentanza del sindaco Ziberna – e il primo cittadino di Nova Gorica, Klemen Miklavič.

Tra questi è stato messo in risalto il progetto sviluppato dai sindaci di Frankfurt Oder e Slubice. Un’idea che non aspira soltanto ad un risvolto culturale ma soprattutto ad un’Europa al passo con i tempi. L’obiettivo è quello di realizzare un centro europeo per la trasformazione del futuro – culturale, economico, sociale, legislativo ed ecologico – attraverso la cooperazione di realtà che stanno già sviluppando programmi dal respiro europeo e transfrontaliero secondo il principio che la ricchezza dell’uno è la ricchezza dell’altro.

“È stato veramente emozionate sentire menzionare diverse volte Nova Gorica e Gorizia come esempio per l’importante traguardo transfrontaliero raggiunto grazie alla nomina di Capitale della Cultura europea. Anche il Ministro degli Affari Esteri Tedesco, Annalena Baerbock, ha espresso un plauso a ciò che stiamo facendo nei nostri territori. – il commento di Oreti – Un traguardo che è un punto di partenza che cambierà in meglio il futuro del territorio ma, nello stesso tempo, rappresenta crescita economica perché questi titoli in parte hanno valore in ambito culturale ma queste possibilità sviluppano crescita ed investimenti economici che devono essere spunto prezioso per tutti i territori d’Europa”.

Nel portare il saluto di Gorizia e del sindaco Ziberna, l’Assessore si è inoltre premurato di sottolineare che “in questo momento storico abbiamo il dovere di portare avanti politiche coraggiose di reale rilancio economico ed assieme all’Europa abbiamo i fondi e la possibilità di farlo. Finalmente i territori di confine diventano centrali nelle politiche economiche ed è giusto unire le forze per rendere l’Europa al passo con le sfide del futuro. Anche in considerazione di ciò che sta avvenendo in Ucraina, oggi più che mai, preme unire e puntare sui territori di confine per trasformarli in frontiere che legano uno ad uno ogni territorio d’Europa per arrivare una volta per tutte ad una integrazione condivisa”.

[a.b]

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