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venerdì, 19 Agosto 2022

Cormons, la siccità prosciuga lo Judrio: fauna ittica in pericolo

05.08.2022 – 07.01 – La siccità non lascia tregua ai fiumi del bacino isontino. Dopo la secca verificatasi nell’Isonzo lo scorso luglio nel tratto fra Gradisca e Sagrado, anche il torrente Judrio è stato prosciugato delle sue acque, che ospitano diverse specie ittiche ora in grave difficoltà.
La situazione a Cormons è a dir poco drammatica, tra le poche pozze d’acqua rimaste e i molti pesci ormai morti. Oltretutto, a completamento di un quadro già di per sé grave, si aggiunge l’immondizia emersa dall’inaridimento del letto del fiume, testimonianza di come la mano dell’uomo continui ad alimentare i disastri ambientali che si stanno verificando.
A segnalare il problema è stato l’ex consigliere comunale Luca Buiat, che ha definito lo stato in cui versa il letto del fiume “inquietante” spiegando che “camminando nei pressi
del greto del fiume si può trovare qua e là immondizia di qualsiasi tipo”.

Volontari, associazioni e istituzioni sono chiamate a intervenire. “Consorzio di Bonifica, associazione Judrio, Regione, Università di Udine, Informest, Ente tutela pesca, agricoltori e Comuni lavorino insieme per adottare dei provvedimenti condivisi al fine di tutelare il fiume, anche usando fondi Pnrr”. Durante il consiglio comunale di fine luglio l’invito era stato mosso dalla consigliera Elena Gasparin, che aveva spiegato la necessità di rallentare lo scorrimento delle acque per aiutare la sopravvivenza delle specie ittiche. Esiste infatti un Contratto di Fiume Judrio, strumento volontario che riunisce soggetti sia pubblici, sia privati e mira alla tutela delle risorse idriche e alla valorizzazione dei territori fluviali. Il Contratto per lo Judrio vede riuniti i 17 comuni rivieraschi del fiume e del suo maggiore affluente, il torrente Versa.
Anche l’associazione Judrio si unisce alla denuncia dello stato di precarietà in cui versa il fiume. L’auspicio è di un intervento di associazioni e volontari come già accaduto per la salvaguardia dell’Isonzo, contesto che aveva visto l’intervento congiunto dell’Ente Tutela Patrimonio Ittico della regione FVG, del personale del Consorzio di Bonifica Pianura Isontina e i dei pescatori locali.

[g.p.]

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