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lunedì, 3 Ottobre 2022

Smalto normale o smalto semipermanente? Pro e contro

07.09.2022 – 09.00 – L’estate è ormai alla fine, le temperature stanno diminuendo giorno dopo giorno e siamo ormai vicini alla stagione invernale. Le giornate al mare sono terminate, le attività all’aperto diminuite e almeno parte delle nostre giornate saranno trascorse dentro casa. Abbiamo più tempo da dedicare a noi stessi, alla cura di sé, a provare nuove attività ricreative e a trovare nuovi hobby. Questo può significare molte cose, ma diciamoci la verità… una è notoriamente più importante di qualsiasi altra: possiamo metterci uno smalto che duri più di qualche ora! Che sollievo, finalmente.
Appurata l’importanza di questa ambita pratica, il dilemma che ci ritroviamo ad affrontare è il seguente: continuare con lo smalto normale o passare allo smalto semipermanente?Questo è un dubbio con il quale tutti coloro i quali amano dipingersi le unghie hanno dovuto interfacciarsi e che può indurci in tentazione.
Preoccupiamoci quindi di dare una fine definitiva a questa sofferenza: decidiamo assieme quale tipologia di smalto metterci analizzando i pro ed i contro di ognuno.

Smalto normale
(Pro): basso costo, facile e veloce da applicare e rimuovere, poco impegnativo.
(Contro): bassa tenuta, si rovina facilmente, l’uso prolungato rovina le unghie.
Lo smalto normale è quello che tutti conosciamo e che troviamo a pochi euro, anche al supermercato. Ecco che come niente abbiamo evidenziato il primo punto a suo favore: il costo è decisamente basso e anche se stiamo considerando smalti non scadenti è sicuramente abbordabile e alla portata di tutti: con un minimo investimento avremo a nostra disposizione una collezione di smalti di cui andare fieri.
Questo ci porta al nostro secondo punto: avendo ora a disposizione un considerevole quantitativo di smalti di colori diversi, avremo voglia di cambiarlo spesso. Utilizzando smalti normali, questo non è un problema! Questa tipologia è molto facile e veloce da applicare e molto facile e veloce da togliere.

Abbiamo a disposizione qualche minuto di tempo durante la pubblicità o mentre sta salendo il caffè? Allora è il momento giusto per mettersi lo smalto.
Non avremo bisogno dell’aiuto di nessuno e potremo sentirci fieri del risultato finale. Dovremo munirci solo di una cosa: un po’ di pazienza perchè possa asciugare correttamente.
E se si rovina? Beh, le soluzioni sono due e sono ugualmente semplici e rapide: possiamo usare l’acetone, rimuoverlo dall’unghia sbavata e rifarla oppure, se il danno non è grave, dare semplicemente una seconda passata.

Utilizzare uno smalto normale non è quindi assolutamente impegnativo: non serve alcuna formazione o conoscenza preliminare. E’ alla portata di tutti, anche dei più piccoli! Sembra quindi che tutto filerà liscio e che lo smalto normale continuerà ad essere la strada da intraprendere. Vediamo però cosa potrebbe andare storto. Tanto per iniziare, il costo basso del prodotto indica una qualità ed una tenuta minore, il che lo fa rovinare più velocemente ma soprattutto più facilmente. Basta prendere male in mano un oggetto o vestirsi con troppa foga, che questo rischierà di rovinarsi.
Doveste riuscire nell’impresa di farlo durare una settimana, non fatevi allettare dall’idea di continuare a tenerlo. E’ infatti consigliabile di rimuoverlo dopo circa questo periodo. per far in modo che le unghie respirino e non rischino il progressivo ingiallimento.
Sicuramente non è la scelta migliore se cerchiamo un risultato professionale da estetista anzi, se applicato male rischia di risultare antiestetico.
Analizziamo ora invece l’alternativa.

Smalto semipermanente
(Pro): lunga durata, risultato professionale, lucentezza.
(Contro): attrezzatura complessa, rischio di rovinare l’unghia, costo più elevato.
Riprendendo il nostro ultimo punto, è assicurato che questa alternativa garantisce un risultato professionale, curato, preciso e molto bello da vedere, se questo è ciò a cui aspirate.
Il costo è sicuramente maggiore, ma ne vale la pena se non volete avere la preoccupazione che possa rovinarsi in qualsiasi momento o dopo un banale movimento.
Per darvi un’idea, uno smalto semipermanente ben tenuto può arrivare a durare ben tre settimane!
E’ quindi un connubio perfetto per chi ricerca un risultato professionale ed una lucentezza che ricorda quella del gel ma, allo stesso tempo, non vuole ricorrere alla ricostruzione completa delle proprie unghie.

Passiamo all’applicazione: una delle domande che potremmo porci è se scegliere la strada del fai-da-te o rivolgerci, almeno per un piccolo corso e un paio di informazioni, ad una professionista. Diciamo che proseguire da soli va bene, ma solamente dopo aver consultato la vostra estetista, che vi darà le dritte essenziali. Fatelo per il bene delle vostre unghie!
Ci sono infatti dei passaggi leggermente “complicati” che è bene conoscere. Ad esempio, la scelta della lampada Uv che serve ad asciugare lo smalto, oppure l’utilizzo della fresa per la sua rimozione. Una limatura troppo aggressiva potrebbe infatti rovinare l’unghia, cosa che non vogliamo accada.
Concedetevi quindi un po’ di tempo per imparare ed informarvi sulla varie fasi prima di provare da autodidatti.
Ma non temete, se non avete voglia di imparare nuove tecniche o preferite affidare le vostre unghie ad un professionista per avere la sicurezza di una manicure perfetta, ci sono innumerevoli soluzioni ed offerte per voi.
Avrete la possibilità di scegliere tra una grande varietà di colori, french e accessori per abbellire le vostre mani e fare invidia alle amiche!

Se sei quindi una di quelle persone che, dopo anni di tormento interiore, si sono finalmente decise a testare lo smalto semipermanente, il sito www.risparmionetto.it fa al caso vostro. Cerca l’offerta che preferisci, ti darà la spinta finale per provarlo e te lo assicuro… non ti guarderai più indietro.

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