Giornate FAI d’autunno, anche Gorizia tra i 23 siti in Regione

10.10.2023 – 09.30 – “In particolare da quando siamo diventati, insieme a Nova Gorica, Capitale europea della Cultura ci piace valorizzare al meglio i tesori e le eccellenze della nostra città. – ha dichiarato l’assessore comunale alla Cultura, Fabrizio Oreti, in occasione della presentazione della 12esima edizione delle giornata FAI d’autunno – È importante che a livello nazionale e internazionale si cominci a percepire, grazie a partner importanti come il FAI, ciò che avverrà qui a breve. L’8 febbraio 2025 è dietro l’angolo”.

“La 12esima edizione delle giornate FAI d’autunno, in programma in tutta Italia il 14 e il 15 ottobre (le visite e i percorsi legati a Gorizia avverranno soltanto nella giornata di domenica 15), sono un momento particolare in cui in tutti gli abitanti della penisola andranno a visitare una parte del loro patrimonio ambientale. – ha dichiarato il presidente regionale del FAI, Tiziana Sandrinelli – Ambiente non inteso soltanto come una componente naturale, ma percepito come storia, tradizioni e paesaggio antropizzato. Visitare in questo modo ciò che ci circonda è un atto sacro”.

“Quando si parla di giornate FAI d’autunno, evento introdotto soltanto 12 anni fa, – ha proseguito ancora Tiziana Sandrinelli – non si possono non citare le giornate di primavera che, nel corso dei loro 31 anni, sono passate da poco più di 30mila visitatori, agli oltre 700mila dell’ultima edizione pre covid. La differenza tra la prima e l’ultima edizione non sta soltanto nei numeri, ma si trova nello spirito con il quale i cittadini visitano questi ambienti che fanno parte del nostro patrimonio culturale e ambientale”.
Il Fai ha cambiato l’approccio alla cultura, – ha concluso infine il presidente regionale FAI – è importante essere consapevoli di questo per aiutare le istituzioni a lavorare nella giusta direzione. Gorizia 2025 darà ai propri cittadini una grande consapevolezza sul patrimonio culturale e ambientale del proprio territorio. La consapevolezza sul patrimonio locale si crea soltanto toccando con mano i beni artistici e culturali del luogo”.

Saranno dunque 700 i luoghi aperti in Italia suddivisi in 350 città, analizzando invece soltanto il Friuli Venezia Giulia si contano ben 23 siti aperti, tra questi anche l’università di Trieste, in nove comuni.
In questa ampia proposta regionale si colloca anche Gorizia che, come riportato dal vice capo delegazione del FAI di Gorizia Lucia Pahor, offrirà la possibilità di partecipare a ben 4 percorsi: “A Gorizia apriremo due luoghi fisici, la chiesa di Sant’Ignazio e la chiesa dell’Immacolata, offriremo una passeggiata storica nell’area di Piazza della Vittoria, un itinerario che comprenderà anche via Rastello e via Garibaldi, e una visita speciale, alla quale sarà possibile partecipare solo tramite prenotazione, alle cripte del Sant’Ignazio“.

Le giornate FAI d’autunno, nello specifico caso di Gorizia si tratterà di una singola giornata (domenica 15 ottobre), permetteranno dunque ai cittadini di visitare al meglio la chiesa di Sant’Ignazio, luogo di culto simbolo della città riconducibile al periodo asburgico per via del suo stile architettonico unico, e dell’Immacolata, piccola chiesetta incastonata tra le case di via Garibaldi teatro un tempo dell’Ospedale delle poverelle.

“La visita di questa chiesa – prosegue ancora Lucia Pahor -, oggi gestita dall’associazione Templari cattolici d’Italia di Gorizia, è focalizzata su un tema molto importante: la sussidiarietà. Continua dunque il fil rouge che avevamo iniziato durante le giornate di primavera con l’apertura di Villa Russiz, luogo che, tramite la sua casa famiglia, rappresenta anch’essa un grande esempio di solidarietà e sussidiarietà”.

 

Il programma:
La Delegazione FAI di Gorizia propone tre attività nel centro cittadino nella giornata di domenica 15 ottobre.

  • La visita alla Chiesa di Sant’Ignazio, situata in piazza Vittoria, che ha avuto un lungo processo di edificazione iniziato nel 1645 e durato quasi un secolo.
    Gruppi di max 25 persone, partenza ogni 30 minuti dalle 12 alle 17.30 accompagnati dai Volontari della Delegazione. Durata 50 min.
    Ingresso senza prenotazione fino a esaurimento dei posti disponibili. Contributo libero a partire da 3 € e precedenza agli iscritti FAI. In loco possibilità di rinnovo della tessera e di iscriversi al FAI per la prima volta a -10 € su tutte le quote.
    A seguire, alle 18.30 e a ingresso libero, si svolgerà la conferenza “Il mirabile disinganno di Christoph Tausch nella chiesa di Sant’Ignazio a Gorizia”. Iniziativa curata da Veronica Riavis, ricercatrice del Dipartimento di Architettura dell’Università di Udine.
  • La visita alla Chiesa dell’Immacolata, solitamente chiusa, poco evidente a uno sguardo distratto, ma dalla storia decisamente singolare: venne infatti edificata agli inizi del ‘600 come luogo di culto collegato al cosiddetto “Ospitale delle donne”.
    Gruppi di max 20 persone, partenza ogni 30 minuti dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 17.30 accompagnati dagli Apprendisti Ciceroni dell’ISIS BEM sezione Brignoli di Gradisca d’Isonzo. Durata 20 min.
    Ingresso senza prenotazione fino a esaurimento dei posti disponibili. Contributo libero a partire da 3 € e precedenza agli iscritti FAI. In loco possibilità di rinnovo della tessera e di iscriversi al FAI per la prima volta a -10 € sulle quote.
  • La Passeggiata nella storia goriziana con partenza da Piazza Vittoria, nei pressi della fontana del Pacassi davanti alla Chiesa di Sant’Ignazio, farà scoprire le testimonianze urbanistiche, architettoniche e artistiche risalenti alle diverse epoche storiche della città – dal Medioevo dalle vie anguste e acciottolate per arrivare fino al Barocco – in un percorso che toccherà la storica via Rastello e poi il tracciato, oggi sotterraneo, della Grapa per finire in via Garibaldi.
    Prima partenza alle 10 e seconda alle 11 accompagnati da Sabrina Pelizon, guida naturalistica regionale – Ecoturismo FVG.
    Gruppi di 25 persone. Durata 50 min.
    Ingresso senza prenotazione fino a esaurimento dei posti disponibili con contributo libero a partire da 3 €. Precedenza agli iscritti FAI. In loco possibilità di rinnovo della tessera e di iscriversi al FAI per la prima volta a -10 € sulle quote.
  • Nella giornata di domenica sarà inoltre possibile effettuare una visita esclusiva delle Cripte in cui da prima del 1773 sono sepolti i padri gesuiti.
    Dalle 15 alle 17.30, con partenza ogni 30 minuti, grazie all’accompagnamento degli speleologi del Centro di Ricerche Carsiche Seppenhofer (che nel 2022 hanno aperto un varco per consentire la discesa in sicurezza) gruppi di max 10 persone potranno effettuare questa particolare esperienza che dura 20 min.
    Attenzione: la visita avviene in ambienti angusti e l’accesso richiede di scendere per una scaletta a pioli verticale. Prenotazione obbligatoria entro il 13 ottobre scrivendo a [email protected]. Posti limitati, precedenza agli iscritti FAI. La prenotazione sarà da ritenersi accettata solo dopo avere ricevuto messaggio di conferma.
    Punto di ritrovo: Piazza Vittoria, nei pressi della fontana del Pacassi. Contributo libero a partire da 3 €. In loco possibilità di rinnovo della tessera e di iscriversi al FAI per la prima volta a -10 € su tutte le quote.

[a.f.]

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