12.02.2026 – 14.04 – Il palcoscenico di Gorizia sta per essere travolto da un turbine di magia e stupore, pronto a ospitare Arturo Brachetti, l’uomo capace di cambiare volto e anima in un battito di ciglia. Il Teatro Comunale Giuseppe Verdi si prepara infatti ad accogliere uno degli eventi più prestigiosi della sua stagione artistica: venerdì 13 febbraio, alle ore 20.45, i riflettori si accenderanno sul grande “trasformista” Brachetti, protagonista assoluto di “SOLO – The Legend of Quick Change”. L’appuntamento, inserito nella sezione Grandi Eventi, porta in città un format che ha già conquistato oltre un milione di spettatori in tutta Europa, confermandosi come un classico contemporaneo capace di trascendere le generazioni.
Lo spettacolo rappresenta un vero e proprio viaggio teatrale di circa novanta minuti, dove l’illusione si mescola alla realtà in una narrazione fluida e poetica. Al centro della scena domina il trasformismo, disciplina di cui Brachetti è il massimo interprete mondiale, con cambi d’abito talmente rapidi da essere stati consacrati dal Guinness dei Primati. Tuttavia, la performance non si limita alla sola velocità, ma spazia tra le ombre cinesi, la chapeaugraphie, il sand painting e l’uso innovativo dei raggi laser, offrendo una panoramica completa dell’eclettismo dell’artista torinese.
L’impianto narrativo di “SOLO” invita il pubblico a varcare la soglia di una casa ideale, uno spazio metafisico dove ogni stanza diventa il pretesto per esplorare un frammento dell’animo umano. In questo luogo della memoria e dell’immaginazione, gli oggetti d’uso quotidiano si animano per dare vita a racconti straordinari. Il confine tra il possibile e l’impossibile sfuma mentre Brachetti attinge a piene mani dall’immaginario collettivo, passando con estrema disinvoltura dai personaggi delle serie televisive e della musica pop fino a citazioni cinematografiche cult, inclusa una spettacolare lotta in stile Matrix.
La presenza di Arturo Brachetti a Gorizia celebra non solo un talento internazionale, ma anche la capacità di esportare nel mondo il meglio del “DNA italiano”, inteso come sintesi di estetica, qualità e fantasia. Come regista, showteller e direttore artistico, Brachetti trasforma il palco in un assolo d’autore che riassume una carriera leggendaria trascorsa nei teatri di tutto il mondo. Lo spettacolo si preannuncia come un’esperienza visiva universale, dove lo stupore e l’emozione diventano gli strumenti per riscoprire il valore dei sogni e dei desideri più profondi. Maggiori informazioni sul sito del Teatro Verdi a questo link.
[c.m.]


