02 aprile 2026 – 09:30 – Gorizia si prepara a vivere una primavera culturale nel segno della memoria e della valorizzazione del suo centro storico. Il Borgo Castello e le vie che lo circondano diventano il palcoscenico di un progetto che intreccia arte, storia e paesaggio urbano, nell’ambito dell’iniziativa “Mille anni di storia al centro dell’Europa: Borgo Castello crocevia di popoli e culture”. Il programma, finanziato con fondi PNRR e coordinato dal Ministero della Cultura, punta a restituire nuova vitalità a uno dei luoghi più significativi della città, trasformando vicoli, piazze e cortili in spazi di incontro tra esperienze artistiche e linguaggi creativi.
Videomapping al Castello tra luci e narrazione – Tra i luoghi coinvolti, il Castello di Gorizia si conferma uno dei punti centrali della proposta primaverile, accogliendo il videomapping nella Corte dei Lanzi in occasione delle festività pasquali. Dal 2 al 6 aprile, il programma prevede proiezioni dalle 20.30 alle 22.00, con due spettacoli multimediali: “Nel Castello tra Conti e cavalieri, dame e servitori” e “Nel Castello tra giochi, musica e magia”, ciascuno della durata di 15 minuti. Realizzati per il Comune di Gorizia dalla Ditta ETT di Genova nell’ambito del progetto Bando Borghi, i contenuti combinano immagini, suoni e narrazioni, dando vita a un’esperienza immersiva tra atmosfere medievali e rinascimentali, suggestioni astronomiche e riferimenti alla tradizione culturale del goriziano. L’ingresso è gratuito. Nelle giornate di Pasqua e Pasquetta (5 e 6 aprile), il Castello apre i propri spazi e percorsi di visita in forma gratuita, offrendo al pubblico l’opportunità di visitare ambienti storici, arredi d’epoca e viste panoramiche sulla città. Il Castello è accessibile dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso alle 17:15). Informazioni al numero 0481.535146 negli orari di apertura. Acquisto del biglietto disponibile anche online sul circuito Vivaticket.
GO Innovation: confronto su territori di confine, innovazione e sviluppo locale – Nell’ambito del programma GO Innovation, la seconda edizione delle residenze generative coordinate da Netural Coop e partner de “La Via del BorGO” nel contesto del PNRR Bando Borghi, Gorizia ospita un incontro con Carlos Jonay Suárez Suárez, co-fondatore di Pueblos Remotos e consulente di strategia digitale. L’appuntamento, in programma il 9 e il 23 aprile presso Casa Netural Gorizia in via Rastello 19/21, propone un confronto sui territori di confine come contesti capaci di generare opportunità, innovazione e nuove prospettive professionali, valorizzando modelli di economia sociale, co-creazione e collaborazione tra comunità, in continuità con la dimensione internazionale del progetto e il dialogo tra Gorizia e le Canarie. Il percorso rientra nel progetto pilota PNRR “Mille anni di storia al centro dell’Europa” e coinvolge cittadini, professionisti e giovani in uno scambio di pratiche e visioni maturate in diversi contesti europei. La partecipazione è gratuita, previa registrazione al modulo ufficiale.
Mostra diffusa tra arte e sostenibilità – La mostra “The Matter Loop – Il ciclo della materia” si sviluppa come percorso diffuso tra gli spazi allestitivi di The Circle, in via Rastello 91 e in via Rastello 23, visitabile fino al 26 aprile (inaugurata il 28 marzo). L’iniziativa, a cura dell’associazione QuiAltrove con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e la collaborazione del Comune di Gorizia, Braida Srl SB, Infostar Srl, Contea Società Cooperativa Sociale Onlus, Postir Srl, Associazione Animaimpresa, propone un dialogo tra arte contemporanea, imprese del territorio e pratiche di sostenibilità, con un’attenzione specifica al riuso creativo degli scarti produttivi. Curata da Vincenzo Alessandria, l’esposizione si sviluppa attraverso un approccio multidisciplinare che intreccia linguaggi artistici, saperi tecnici e responsabilità ambientale. Le opere presentate restituiscono una pluralità di visioni: Giulia Maria Belli rielabora lo scarto tessile come spazio di memoria e relazione; Nicola Facchini trasforma alluminio e ottone in composizioni sospese tra struttura e scultura; Anna Marzuttini costruisce installazioni a partire da materiali organici e residui vegetali; Kristian Sturi indaga i componenti elettronici dismessi come chiave di lettura del rapporto tra tecnologia e percezione.
Cinema e passeggiate tra le “due Gorizie” – Kinoatelje, polo multifunzionale impegnato in progetti interculturali e transfrontalieri tra Italia e Slovenia, propone il ciclo primaverile “Nostro cine domenicale”, nell’ambito di “Nostro cine quotidiano”. Il programma comprende passeggiate cinematografiche e laboratori per tutte le età, con partenza da BorGO Cinema, in via Rastello 57. Le attività, gratuite e condotte in italiano e sloveno, comprendono percorsi urbani, laboratori e approfondimenti dedicati alla storia del cinema locale e del territorio transfrontaliero. Per i più piccoli, “Primi cine-sguardi: il gioco della luce” propone un percorso ludico e creativo che conduce dalla visione di immagini alla realizzazione di uno storyboard finale, con utilizzo di macchine fotografiche istantanee. Per il pubblico adulto, le passeggiate cinematografiche attraversano luoghi simbolici e figure significative come Nora Gregor, affiancando colazioni, introduzioni cinematografiche e itinerari tematici tra aprile e maggio, con appuntamenti anche in bicicletta e in relazione a eventi culturali del territorio. Il programma prevede inoltre un atelier dedicato alla stampa manuale di poster cinematografici, attraverso tecniche tradizionali a caratteri mobili e timbri, previsto domenica 3 maggio dalle 10.00 alle 13.00.
Una primavera di storie, percorsi e linguaggi condivisi – Tra Borgo Castello e Via Rastello, il cartellone primaverile costruisce un itinerario che attraversa videomapping, mostre, cinema e passeggiate, intrecciando luoghi e linguaggi in un racconto diffuso che restituisce alla città una dimensione viva e accessibile, sostenuta da una rete di percorsi e narrazioni che la attraversano e la valorizzano.
Comunicato stampa pubblicato da Gorizia News a cura di Carlo Mattei


