Gli artiglieri tornano a Gorizia, a giugno il XXXII Raduno Nazionale ANARTI

14 aprile 2026 – 11:00 – Gorizia si prepara ad accogliere, dal 12 al 14 giugno, il XXXII Raduno Nazionale dell’Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia (ANARTI), un appuntamento che intreccia memoria storica, omaggio ai caduti e rinnovato senso di comunità. La città isontina non è una sede casuale: fu proprio qui che nell’agosto del 1916, durante la VI Battaglia dell’Isonzo, il Regio Esercito conquistò Gorizia grazie anche al contributo determinante dell’Artiglieria. Un legame che si è rinnovato sessant’anni dopo, quando i reparti di Artiglieria furono tra i primi a intervenire in Friuli dopo il devastante terremoto del 6 maggio 1976, con il 27º Reggimento Artiglieria pesante semovente “Marche” in prima linea nei soccorsi.

Il programma si apre venerdì 12 giugno con l’arrivo del Medagliere e, nel pomeriggio, con una solenne cerimonia al Sacrario Militare di Oslavia, dove verrà deposta una corona in omaggio ai caduti. La giornata di sabato 13 sarà la più ricca: al mattino gruppi folkloristici si esibiranno in Piazza della Vittoria, cui seguiranno le cerimonie di omaggio ai caduti a Redipuglia e al vicino Cimitero Militare Austro-Ungarico. Nel pomeriggio, sempre in Piazza Vittoria, saranno ricordati i caduti goriziani e quelli del 3° Reggimento Artiglieria per la presa della città. Per tutta la giornata i musei cittadini saranno aperti gratuitamente. In serata, alle 21, nell’Auditorium della Cultura friulana di via Roma, il coro Grop Corâl Vidulês si esibirà in uno spettacolo che includerà un momento di commemorazione per il cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli.

La tre giorni si concluderà domenica 14 giugno con la cerimonia celebrativa del Raduno e della Festa dell’Arma di Artiglieria, nel ricordo del 108° anniversario della Battaglia del Solstizio e del 110° anniversario della Battaglia di Gorizia, unendo ancora una volta il filo della memoria militare a quello del lutto per le vittime del terremoto del 1976.

Il sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna, ha espresso soddisfazione per l’evento: “Siamo onorati di ospitare nella nostra città il Raduno nazionale ANARTI, che sarà un’importante occasione per ricordare e diffondere i valori e lo spirito degli Artiglieri, costantemente impegnati per la pace e la libertà oltre che a supporto delle comunità in situazioni di emergenza. Nello stesso tempo la tre giorni sarà l’occasione per far conoscere a tante persone di tutta Italia che confluiranno a Gorizia le innumerevoli peculiarità del nostro meraviglioso territorio.” Il raduno si propone come un momento di incontro aperto alla cittadinanza, in particolare con la sfilata di domenica 14, e porta con sé un messaggio che i promotori definiscono quanto mai attuale: il motto scelto, “Sempre e dovunque per la pace e la libertà”, richiama quello ufficiale dell’Artiglieria e vuole affermare, in un contesto storico internazionale segnato da conflitti, il valore della convivenza pacifica tra i popoli e la vicinanza tra le Forze Armate e la comunità civile.

articolo di Carlo Mattei

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