Piccolo Cielo, al Parco Basaglia un documentario sull’urgenza climatica

29 aprile 2026 – 10:16 – L’urgenza climatica e il valore dell’impegno civile tornano al centro del dibattito locale grazie a un’iniziativa che unisce cinema, approfondimento scientifico e pratiche di benessere. Mercoledì 29 aprile, la cornice del Parco Basaglia ospiterà una giornata dedicata alla riflessione sul futuro del pianeta, culminando con la proiezione di un documentario di rilievo nazionale che esplora le motivazioni e i retroscena di uno dei movimenti più discussi degli ultimi anni. Attraverso un programma che spazia dai laboratori per le scuole alla co-progettazione territoriale, l’evento si propone come un’occasione per approfondire la complessità delle sfide ambientali contemporanee.

L’appuntamento principale è fissato per le ore 18.30 presso la ex chiesetta di Piccolo Cielo, dove verrà proiettato il lungometraggio “Come se non ci fosse un domani” (2024). La pellicola, diretta dai registi Riccardo Cremona e Matteo Keffer con la consulenza dello scrittore Paolo Giordano, è stata presentata in anteprima mondiale alla 19° Festa del Cinema di Roma. Il documentario offre uno sguardo inedito sul gruppo Ultima Generazione, seguendo le storie personali di cinque protagonisti impegnati in campagne di disobbedienza civile non violenta. Il racconto si sviluppa tra le azioni dirette, come i blocchi stradali e gli imbrattamenti di palazzi istituzionali, e la dimensione privata degli attivisti, mettendo in luce dubbi e speranze che animano le loro proteste controverse.

Al termine della visione, il pubblico potrà partecipare a un momento di confronto con Dario Gasparo, biologo e divulgatore scientifico con una lunga esperienza nell’analisi e gestione ambientale. Gasparo, già amministratore di Ecothema e commissario della Riserva Naturale Marina di Miramare, guiderà il dialogo fornendo una base scientifica ai temi trattati nel film. Il biologo incontrerà inoltre la cittadinanza già alle ore 17 per una prima introduzione alle tematiche ambientali.

La giornata di mercoledì segna anche l’anteprima di Rethinkable, il festival transfrontaliero delle economie trasformative. Le attività inizieranno alle 8 del mattino con una sessione di yoga guidata da Eugenia Manià, seguita alle 10 dal Silent Play, un percorso interattivo rivolto alle scuole goriziane curato da Manià e dalla youth worker Viola Marega. Nel pomeriggio, l’antropologa Mavì Carcione coordinerà un workshop sulla gestione e sostenibilità dei beni comuni.

Il programma proseguirà giovedì 30 aprile con la chiusura della mostra “Derive. Mutazioni del presente” di Cristian Qamirani. Le opere dell’artista goriziano, caratterizzate da paesaggi instabili e critica sociale in bianco e nero, saranno visitabili fino alle ore 18. La rassegna si concluderà alle 19 con EcoCircus, uno spettacolo di magia comica interpretato da Luca Regina, dove i rifiuti vengono trasformati in strumenti di intrattenimento per sensibilizzare sulla cura dell’ambiente in modo ironico. Gli eventi si inseriscono nel progetto Piccolo Cielo – Estensioni culturali, supportato dalla Regione Friuli Venezia Giulia tramite il bando triennale dedicato ai contenitori culturali creativi.

articolo di Carlo Mattei

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