29 aprile 2026 – 12:00 – La Commissione Pari Opportunità del Comune di Monfalcone ha dedicato una seduta all’approfondimento delle malattie sessualmente trasmissibili, ospitando nella sala del Consiglio comunale un incontro con una specialista del settore. Un’occasione per fare il punto su dati, tendenze e strategie di prevenzione in un ambito che continua a richiedere attenzione da parte delle istituzioni sanitarie e locali. La seduta, presieduta dalla consigliera Sabina Cauci, ha visto la partecipazione della dott.ssa Claudia Colli, responsabile del Centro Malattie a Trasmissione Sessuale (MST) – Dermatologia e Venereologia di Trieste e Gorizia, che ha illustrato un quadro aggiornato sulla diffusione delle infezioni e sulle misure di contrasto.
Particolare attenzione è stata riservata all’HPV, il Papilloma virus umano, indicato come la principale causa del tumore della cervice uterina. La campagna vaccinale in corso sta producendo risultati positivi, anche se la copertura si mantiene ancora lievemente al di sotto della soglia ottimale indicata dagli esperti. Un elemento considerato dirimente è il fattore temporale: il vaccino, per garantire la massima efficacia, deve essere somministrato in età adolescenziale, indicativamente attorno ai 12 anni, prima dell’inizio dell’attività sessuale. Su questo fronte, l’Amministrazione comunale sta valutando la possibilità di promuovere, in collaborazione con Asugi, iniziative di prevenzione e sensibilizzazione nelle scuole, con l’obiettivo di informare correttamente famiglie e studenti.
Nel corso dell’incontro è stato presentato il quadro operativo del Centro MST-HIV di secondo livello isontino, punto di riferimento per la prevenzione, la diagnosi e la cura delle infezioni sessualmente trasmesse sul territorio. I dati più recenti restituiscono un’attività significativa: nel 2024 il Centro ha seguito 1.169 pazienti complessivi, di cui 682 nuovi, con un totale di 4.288 accessi. Nel 2025, pur registrando un lieve calo, l’attività si mantiene rilevante con 1.122 pazienti assistiti, di cui 506 nuovi e 2.087 accessi. Una quota dei pazienti proviene da altre province o regioni, a testimonianza del raggio d’azione del servizio. Tra le infezioni batteriche, sono in aumento la clamidia e la gonorrea; tra quelle virali, la condilomatosi risulta invece in calo, dato attribuito alla diffusione della vaccinazione. Per quanto riguarda l’HIV, sono attualmente seguiti 194 pazienti, di cui 158 in terapia orale e 36 in terapia iniettiva, con 26 donne tra le persone in carico.
La Commissione ha richiamato anche la dimensione internazionale del problema, con un riferimento specifico ai Paesi asiatici. In Bangladesh, il tumore della cervice uterina rappresenta il secondo tumore più frequente tra le donne e causa oltre 5.000 morti l’anno. Nonostante una campagna vaccinale avviata dal governo bengalese, la consapevolezza dei rischi legati all’infezione resta limitata. In questo contesto è stata sottolineata l’importanza di coinvolgere anche la comunità bengalese presente sul territorio mandamentale in percorsi di sensibilizzazione.
articolo di Carlo Mattei


