18 maggio 2026 – 09:25 – Sabato 16 maggio ha preso avvio a Casa Krainer, nella storica ex ferramenta di via Rastello 43, la nuova edizione di GO Makers – Mani d’arte e calici di gusto, manifestazione promossa da Confartigianato Gorizia che fino a domenica porta nel cuore della città le voci, i gesti e i sapori di una comunità artigiana in crescita. Un appuntamento a ingresso libero che, edizione dopo edizione, si va consolidando come uno dei momenti più vivaci della stagione culturale isontina.
I numeri di questa edizione segnano un’espansione rispetto agli anni precedenti: 47 artigiani coinvolti, affiancati da 5 artigiani del gusto, per un totale di oltre trenta eventi distribuiti tra laboratori, degustazioni, mostre e incontri. L’inaugurazione di sabato mattina ha visto la partecipazione del presidente di Confartigianato Gorizia Ariano Medeot, dell’assessore comunale Luca Cagliari, del presidente di Confcommercio FVG Graziano Tilatti, del presidente di BCC-Credito Cooperativo Carlo Feruglio — main partner della manifestazione — e della chef Chiara Canzoneri.
La manifestazione non si concentra in un unico spazio, ma si ramifica attraverso l’intero centro storico, coinvolgendo realtà commerciali e creative lungo via Rastello e nelle piazze adiacenti: The Circle, la Bottega del Cappello, R89 Concept Store, BorGO Live Academy, Chameleon Design Show Room in piazza Cavour, Studio Terrae in via Oberdan, Chantilly Pasticceria e Gioacchino Leonida in piazza della Vittoria, insieme ad altri spazi che per due giorni aprono le porte al pubblico in una logica di circuito aperto.
Il programma dei laboratori mette al centro la dimensione dimostrativa del lavoro artigiano: lavorazione della pelle, ceramica al tornio, stampa su tessuto naturale, mosaico e scultura del legno. Quest’ultima è affidata allo scultore Paolo Figar, le cui dimostrazioni dal vivo introducono nella manifestazione una componente apertamente performativa, dove il gesto tecnico diventa esso stesso spettacolo. Non mancano proposte rivolte ai più giovani, tra cui laboratori di teatro di figura e workshop diffusi nei diversi spazi.
Accanto all’artigianato, il programma dedica ampio spazio al gusto: show cooking e degustazioni che toccano miele, formaggi, birre artigianali e gin si affiancano ai tre food point allestiti sotto i portici di via Rastello, valorizzati da installazioni floreali e curati dalla chef Chiara Canzoneri con un’attenzione esplicita ai prodotti locali. Tra gli appuntamenti di maggiore richiamo figura il Gelato Solidale: sabato pomeriggio alle ore 15 sono stati distribuiti gratuitamente 70 chilogrammi di gelato, con raccolta fondi libera a favore della Caritas.
La dimensione culturale della manifestazione si articola in due mostre fotografiche. A Casa Krainer è allestita l’esposizione di Ilaria Tassini dedicata a Gorizia e Nova Gorica, mentre allo spazio The Circle la mostra “Nel volto, lo sguardo” propone i ritratti di Carlo Sclauzero, accompagnata dal laboratorio “Ricordi stampati”. Due percorsi distinti che collocano GO Makers in un orizzonte più ampio di quello della fiera artigianale, ponendo la questione dell’identità di luogo al centro dell’esperienza espositiva. Tutto il programma e le prenotazioni dei laboratori su www.gomakers.it
articolo di Carlo Mattei


