29 maggio 2026 – 10:00 – Con la Food Night-Good Night, la cultura rurale e le tradizioni enogastronomiche del goriziano si preparano a scendere in piazza per un appuntamento serale all’insegna della sostenibilità e del legame diretto tra produttori e consumatori. Venerdì 5 giugno, le strade del capoluogo isontino ospiteranno una manifestazione dedicata alla valorizzazione del territorio che trasformerà la via principale in un mercato e una cucina a cielo aperto. Tra esposizioni artigianali, laboratori didattici per i più piccoli e percorsi del gusto, l’iniziativa mira a promuovere l’identità culturale delle produzioni locali, offrendo ai cittadini l’opportunità di scoprire la storia e la qualità della filiera corta regionale.
La Coldiretti di Gorizia organizza venerdì 5 giugno l’evento “Food Night-Good Night: la notte gialla del cibo”. La manifestazione si svolgerà dalle ore 18.30 alle ore 23.00 in via IX Agosto, che per l’occasione rimarrà chiusa al traffico veicolare. Il programma ufficiale prevede l’apertura della festa alle ore 18.30 con l’inaugurazione istituzionale, accompagnata dai discorsi e dai saluti delle autorità. Successivamente, alle ore 18.45, prenderanno il via un workshop sulla ceramica indirizzato ai bambini e l’aperitivo contadino, mentre l’apertura della cucina contadina è fissata per le ore 19.30. Durante l’intero svolgimento della serata sono previsti specifici momenti dedicati alla presentazione e al racconto dei piatti e dei prodotti proposti al pubblico.
L’iniziativa si rivolge ai cittadini consumatori per consentire loro di conoscere il lavoro e le storie delle aziende del Friuli Venezia Giulia attraverso un rapporto diretto. Saranno presenti 26 aziende della regione, inclusi i vignaioli e un birrificio, oltre a 4 agriturismi con i loro cuochi contadini, 3 artigiani del goriziano, una gelateria artigianale isontina che impiega prodotti agricoli regionali per la preparazione del gelato e un barman che realizzerà cocktail utilizzando sciroppi e ingredienti del territorio. L’intrattenimento sarà affidato a un gruppo musicale locale. L’esposizione e la vendita vedranno protagonisti sia le realtà agricole del Friuli Venezia Giulia sia gli artigiani locali.
Il percorso gastronomico della cena sarà strutturato attorno a quattro punti food, ciascuno dei quali rappresenterà una specifica territorialità della provincia goriziana: Gorizia, il Collio, il Carso e la Laguna. In queste postazioni i cuochi contadini proporranno piatti locali e tradizionali realizzati con le materie prime delle aziende agricole del Friuli Venezia Giulia. L’offerta delle bevande sarà invece garantita da quattro punti beverage, suddivisi tra tre postazioni gestite dai vignaioli dell’Isontino e del Collio Goriziano e una curata da un birrificio agricolo goriziano. I produttori e i cuochi condivideranno con i partecipanti la storia delle proprie attività e dei prodotti.
L’obiettivo strategico dell’appuntamento è la valorizzazione dell’identità culturale legata ai cibi tradizionali, alla cultura rurale, alle sue produzioni e alla territorialità. Sotto il profilo dell’impatto ambientale, gli organizzatori hanno stabilito che l’evento sarà a plastica zero, coerentemente con i principi di tutela del territorio promossi dalla manifestazione.
articolo di Carlo Mattei


