10 settembre 2026 – 11:45 – Un fine settimana che intreccia il ronzio operoso delle arnie e il fruscio delle pagine, quello che attende Gorizia sabato 12 e domenica 13 settembre, quando il progetto turistico-culturale “Crocevie d’Europa” torna a proporre due esperienze capaci di raccontare, da angolazioni diverse, la stessa terra di confine: da un lato l’antica arte dell’apicoltura, dall’altro un itinerario in bicicletta costruito sulle tracce della letteratura che ha attraversato il territorio goriziano e transfrontaliero.
Ideato dal Comune di Gorizia con il contributo della Regione e la collaborazione di sedici tra aziende, associazioni e istituzioni attive nell’area, “Crocevie d’Europa” prosegue così il proprio calendario autunnale con due appuntamenti che, pur nella loro diversità di linguaggio, condividono l’obiettivo di far scoprire aspetti meno noti del Goriziano.
Sabato 12 settembre è dedicato a “La via delle api”, tour ormai consolidato e apprezzato dal pubblico, che si svolge presso l’azienda di apicoltura Parco dei Principi, con sede in via Attems 48, nel quartiere di Piedimonte/Podgora. Sono previste due visite guidate, alle 9.30 e alle 15.00, della durata di un’ora e mezza ciascuna. Un’occasione per avvicinarsi a una produzione che a Gorizia vanta una tradizione antica ed esprime, secondo quanto riportato dagli organizzatori, un prodotto di alta qualità: durante la visita sarà possibile osservare da vicino il laboratorio e le attrezzature impiegate nella lavorazione del miele, degustare le diverse tipologie per apprezzarne le differenze e, al termine, conoscere anche gli altri prodotti dell’azienda, dalla cera d’api ad altri articoli a base di ingredienti naturali.
Domenica 13 settembre la proposta cambia registro e si fa letteraria: alle 9.00, con partenza dal parcheggio PalaBrumatti, prende il via la “Pedalata letteraria. Da Gorizia a Gradisca: pagine varie per una terra varia”, prima assoluta firmata dall’autore Alberto Pavan, che accompagnerà i partecipanti insieme ai partner GorizianINbici, sezione di Gorizia, e FIAB Monfalcone – BisiachINbici. L’itinerario, accessibile sia con bicicletta muscolare sia con quella assistita, sale verso Lucinico e prosegue lungo strade poco trafficate fino a Villanova di Farra, Farra d’Isonzo e infine Gradisca, per poi tornare sullo stesso percorso. Lungo la strada, la narrazione si sofferma sull’ultimo capitolo de “La coscienza di Zeno”, che ha inizio proprio a Lucinico, per poi seguire, tra Farra e Gradisca, le tracce del romanzo storico ottocentesco “Il conte Lucio” di Giuseppe Marcotti e soffermarsi infine sul vivere mitteleuropeo raccontato da Carlo Luigi Bozzi e Paolo Bozzi negli scritti dedicati a Gradisca. Testi che, nell’insieme, restituiscono l’immagine di un territorio dalla personalità plurale, capace di mantenere uno stretto legame con la vita culturale europea pur nella sua apparente marginalità geopolitica. Per la giornata è consigliato il pranzo al sacco, mentre chi fosse sprovvisto di bicicletta potrà noleggiarla segnalandolo in fase di prenotazione, con costi a carico dei partecipanti.
Il programma autunnale di “Crocevie d’Europa” non si esaurisce con questo weekend: il 3 e il 10 ottobre sono in calendario i “Trekking culturali”, due camminate organizzate da UISP – Comitato territoriale di Gorizia APS, pensate per unire sport, turismo e riscoperta di aspetti meno conosciuti della storia urbana della città. Tutti i tour del progetto sono a partecipazione gratuita, con prenotazione obbligatoria da effettuarsi entro la mattinata del venerdì precedente ciascuna visita, scrivendo all’indirizzo email [email protected] oppure contattando il numero WhatsApp 335 7707746.
articolo di Carlo Mattei