29 maggio 2026 – 09:00 – Tre nuovi alloggi destinati a persone in condizione di fragilità socioeconomica e marginalità sociale saranno operativi da questa estate tra Grado, Monfalcone e San Canzian d’Isonzo. Il progetto, realizzato dall’Ambito Territoriale Carso Isonzo Adriatico insieme ad ATER Gorizia nell’ambito della Missione 5 del PNRR dedicata all’Housing First, punta a offrire una sistemazione temporanea accompagnata da percorsi di supporto sociale e lavorativo. Gli appartamenti potranno ospitare complessivamente dieci persone individuate attraverso criteri specifici e seguite dal Servizio Sociale dei Comuni insieme agli operatori del Terzo Settore.
La conclusione dei lavori di ristrutturazione dei tre alloggi è stata presentata questa mattina dall’Ambito Territoriale “Carso Isonzo Adriatico”, partner del progetto dell’Ambito Territoriale “Collio Alto Isonzo”, insieme ad ATER Gorizia. Le abitazioni si trovano a Grado in via Reparo Largo, a Monfalcone in via Aquileia e a San Canzian d’Isonzo in via Vespucci e saranno destinate a progetti di housing temporaneo per persone in situazione di disagio sociale ed economico. Secondo quanto comunicato, gli alloggi verranno assegnati già nei prossimi mesi estivi sulla base di un Progetto Personalizzato condiviso con ciascun beneficiario. Ogni percorso sarà seguito dal Servizio Sociale dei Comuni con il supporto di operatori del Terzo Settore coinvolti attraverso un percorso di coprogettazione.
“Questi 3 appartamenti non sono luoghi di passaggio anonimo, ma rappresentano la base per ripartire e costruire insieme un nuovo percorso di vita – ha riferito la Presidente dell’Ambito CIA e vicesindaco di Monfalcone, Marta Calligaris. Sono case normali, ristrutturate per essere fruibili da tutti, per durare e per far risparmiare energia. ATER Gorizia ha realizzato un lavoro profondo: sono stati completamente rifatti i servizi igienici, gli impianti elettrici e idraulici e di riscaldamento nuovi e a norma, così come pavimenti e infissi. L’obiettivo è uno solo: offrire a chi vi entra l’opportunità di affrontare un percorso di emancipazione dalla marginalità sociale, contemporaneamente riducendo i costi di gestione per la collettività”.
I tre nuovi alloggi alloggi saranno gestiti dal Servizio Sociale Professionale dell’Ambito, che seguirà ciascun nucleo con interventi individualizzati di accompagnamento sociale e lavorativo per favorire l’emancipazione e ridurre il rischio di esclusione sociale e abitativa. Il progetto prevede un investimento complessivo di 350mila euro, di cui 240mila destinati ai lavori di ristrutturazione e 210mila agli interventi educativi.
Il presidente di ATER Gorizia, Daniele Sergon, ha sottolineato: “La collaborazione con l’Ambito CIA ci ha permesso di intervenire in modo mirato, riqualificando immobili pubblici per rispondere a un bisogno sociale reale. Abbiamo lavorato per garantire qualità abitativa, sicurezza e sostenibilità in tre alloggi, che sono stati riattati ex novo per l’housing temporaneo e completati nei tempi previsti dal Pnrr, con il Comune di Monfalcone, capofila dell’Ambito, che ha seguito i lavori. Un risultato che contiamo di portare come modello da replicare anche in altri comuni”.
articolo di Carlo Mattei


