15 giugno 2026 – 14:02 – Il passaggio delle stagioni e la riscoperta degli antichi usi popolari del territorio goriziano tornano protagonisti in un appuntamento serale che unisce cultura, consuetudini contadine e valorizzazione del patrimonio botanico locale. Sabato 20 giugno, a partire dalle ore 21:00, le porte del Parco Coronini Cronberg si apriranno straordinariamente al pubblico per ospitare la quarta edizione de “La magia di un’antica tradizione: la notte di San Giovanni”, l’evento annuale ideato per preservare e tramandare i riti tradizionali legati al solstizio d’estate e alla figura di San Giovanni Battista.
L’iniziativa, promossa dall’associazione Nuovo Lavoro, segna quest’anno un importante cambiamento logistico, trasferendo la propria sede da Borgo Castello agli spazi verdi dello storico giardino di palazzo Coronini Cronberg. I visitatori potranno accedere all’area sia dall’ingresso posizionato in viale XX Settembre 14 sia da quello situato in via Coronini 1. L’evento si avvale del patrocinio istituzionale del Comune di Gorizia e della Fondazione Palazzo Coronini Cronberg, ed è stato presentato ufficialmente alla presenza dell’assessore comunale alla Cultura, Fabrizio Oreti, insieme a Francesco Mastroianni in rappresentanza de il Nuovo Lavoro, Giada Agazzi per Il Danzar Gioioso e Serenella Ferrari per la Fondazione Coronini.
Il programma della serata prevede la ricostruzione dettagliata delle usanze del passato collegate a questa specifica ricorrenza, oscillante tra devozione religiosa, superstizione e riti antichissimi ai confini del magico. Verrà ricreata l’atmosfera di questa notte caratterizzata da fuochi, acqua dalle proprietà miracolose ed erbe che, riunite in mazzi e coroncine, divengono un potente talismano, ma anche da noci acerbe buone per fare il nocino, streghe vaganti e ingenue divinazioni amorose. La conduzione del percorso culturale e antropologico è affidata a Giada Agazzi, Canzio Di Fant, Ornella Germano ed Emanuela Sedran, con la partecipazione del gruppo “Il Danzar gioioso di Lavariano” che curerà gli interventi e le danze.
Sotto il profilo logistico e organizzativo, gli organizzatori ricordano che le attività si svolgeranno interamente sul prato dell’area verde, motivo per cui viene raccomandato l’uso di calzature comode; per coloro che desiderano sedersi sull’erba, è suggerito di portare un asciugamano o una coperta o un cuscino. Ai partecipanti registrati verrà distribuito come di consueto il mazzolino di San Giovanni, un manufatto vegetale da conservare fino al prossimo solstizio d’estate come simbolo di continuità della tradizione. A tal proposito, il pubblico che ha preso parte alle edizioni precedenti e possiede il manufatto dell’anno scorso è invitato a portarlo con sé.
L’adesione all’iniziativa è completamente gratuita, ma la prenotazione è gradita per ragioni di gestione dei materiali; gli interessati devono inviare una comunicazione all’indirizzo di posta elettronica [email protected] indicando come oggetto “La notte di San Giovanni”. Gli organizzatori hanno inoltre strutturato il piano logistico affinché la manifestazione possa svolgersi anche in caso di maltempo, prevedendo in tal caso una versione a formato ridotto che si terrà comunque all’interno degli spazi del Parco Coronini. Gli eventuali aggiornamenti logistici saranno tempestivamente pubblicati sul sito internet ufficiale www.associazionenuovolavoro.org e monitorabili attraverso i canali social dell’associazione medesima.
articolo di Carlo Mattei


