16 giugno 2026 – 10:00 – Il gran finale di Borgo Castello si appresta ad accogliere tre protagonisti, Remo Anzovino, Vertical Waves e Pierpaolo Foti, per il gran finale. Attraverso una sinergia tra musica strumentale, danza verticale e installazioni urbane, la rassegna “Intrecci di note in movimento” offrirà ai cittadini due serate evento capaci di reinterpretare il patrimonio architettonico locale. Questo doppio appuntamento non rappresenta soltanto un momento di spettacolo di alto profilo, ma segna il culmine di un percorso di rigenerazione urbana e culturale di ampio respiro, finalizzato a restituire una nuova prospettiva di fruizione e valorizzazione a uno dei luoghi più identitari della comunità.
L’iniziativa costituisce la conclusione del Bando Borghi, un piano d’intervento complessivo che ha visto lo stanziamento di investimenti per oltre 30 milioni di euro. Tali risorse sono state interamente destinate alla valorizzazione, alla riqualificazione e alla promozione dell’area. Come evidenziato in sede di conferenza stampa dall’assessore comunale ai Grandi eventi, Luca Cagliari, gli spettacoli si configurano come “un regalo che vogliamo fare alla cittadinanza, ma anche un elegante conclusione del Bando Borghi, un percorso straordinario che ha visto investimenti per oltre 30 milioni di euro destinati alla valorizzazione, riqualificazione e promozione di Borgo Castello, restituendo alla città nuovi spazi, nuove opportunità e nuove esperienze culturali”.
Le due serate saranno completamente gratuite per il pubblico. I posti a sedere per assistere alle performance sono limitati e prenotabili fino a esaurimento sul portale online dedicato www.eilo.it, mentre l’accesso per i posti in piedi rimarrà libero. In vista della prima serata e a causa delle necessarie modifiche alla viabilità stradale che limiteranno il transito dei veicoli, l’amministrazione ha invitato la cittadinanza a raggiungere l’area a piedi.
Il programma si aprirà venerdì 19 giugno alle ore 21.30 in piazzale Seghizzi, dove si svilupperà una collaborazione tra il pianista Remo Anzovino e la compagnia Vertical Waves. I cinque componenti della formazione di danza, Carlotta Riva, Marianna Andrigo, Michela Lorenzano, Silvia Zotto e Valentina Squarzoni, coadiuvati dal rigger Aldo Aliprandi, eseguiranno le proprie coreografie muovendosi direttamente sulle pareti e sui torrioni del castello, mentre la musica eseguita al pianoforte si diffonderà all’interno del cortile monumentale. I costumi delle danzatrici saranno basati su variazioni cromatiche di bianco e nero per creare un contrasto visivo basato su luci e ombre. In caso di condizioni meteo avverse, la manifestazione verrà posticipata alla serata successiva di sabato 20 giugno.
Il secondo appuntamento è programmato per venerdì 26 giugno, sempre alle ore 21.30, in piazza Sant’Antonio, che ospiterà il concerto del violinista Pierpaolo Foti. La scaletta musicale prevede un’alternanza tra composizioni inedite dello stesso autore e personali rivisitazioni di brani celebri, spaziando dalla tradizione classica di Vivaldi fino alle sonorità contemporanee del produttore svedese Avicii. Nell’eventualità di maltempo, l’intero spettacolo musicale verrà rinviato a domenica 28 giugno.
Il profilo degli artisti coinvolti testimonia la caratura nazionale e internazionale della rassegna. Remo Anzovino, vincitore del Nastro d’Argento nel 2019 per le sue colonne sonore, vanta oltre 40 milioni di streaming sulle piattaforme digitali e distribuzioni discografiche in 180 Paesi, avendo firmato progetti per l’UNESCO, la Croce Rossa Italiana e il Memoriale del Ponte Morandi, oltre a collaborazioni con figure quali Gino Paoli e l’architetto Stefano Boeri. La compagnia Vertical Waves, fondata nel 2010, è specializzata in interventi coreografici site-specific legati all’architettura e ha esportato le proprie produzioni tra Europa, Asia, America e Medio Oriente. Il violinista Pierpaolo Foti, che ha rappresentato il Friuli Venezia Giulia negli Stati Uniti esibendosi in contesti come Times Square e Central Park a New York, unisce l’attività classica a collaborazioni nel panorama crossover con artisti del calibro di Jovanotti, Benny Benassi e Nina Zilli.
articolo di Carlo Mattei


