Lettere Mediterranee, Valerio Aprea apre la 30a edizione del festival

20 luglio 2026 – 10:00 – La cultura e l’approfondimento sull’attualità tornano ad animare Gradisca d’Isonzo con l’avvio di Lettere Mediterranee, la rassegna di talk e performance che anticipa la sezione musicale del Festival Onde Mediterranee, giunto quest’anno al traguardo della sua trentesima edizione. Centrato sul tema “Definisci guerra”, il ciclo di incontri intende esplorare i concetti di conflitto e società contemporanea attraverso le voci di giornalisti, scrittori e performer, offrendo al pubblico locale un percorso di riflessione a ingresso libero prima dei concerti in programma a fine mese.

La rassegna entra nel vivo mercoledì 22 luglio alle 21.00, presso il Nuovo Teatro Comunale, con l’attore e performer Valerio Aprea, protagonista dell’incontro-reading “Il (vero) problema di questo Paese”, scritto insieme a Marco D’Ambrosio, in arte Makkox. Tratto dall’omonimo libro, lo spettacolo propone la lettura di alcuni dei 34 racconti che lo compongono, alternando registro comico e spunti di riflessione drammatici per tracciare un ritratto della società attuale. Ad affiancare Aprea sul palco in veste di moderatore sarà l’illustratore satirico e operatore culturale Marco Tonus.

Organizzato dall’associazione culturale Euritmica, il cartellone di Lettere Mediterranee proseguirà nei giorni successivi. Il 23 luglio si terrà la performance “Tyranny” di Antonio Losito con l’attivista Umberto Dimitri, mentre il 25 luglio la giornalista investigativa Beatrice Petrella affronterà un’inchiesta sul fenomeno degli “incel” in Italia, affiancata dall’inviata di Radio RAI Azzurra Meringolo in collegamento dal Medio Oriente. La chiusura del ciclo di talk è prevista per il 27 luglio con un panel su guerra e migrazioni a cui prenderanno parte Loris De Filippi di Unicef, Alessandro Migliorati di Emergency, il teologo Andrea Bellavite e il sindaco Alessandro Pagotto.

Dal 30 luglio al 2 agosto la manifestazione passerà il testimone alla rassegna Onde Musica presso l’Arena del Castello, ospitando artisti del panorama indie e pop come Tära, i Ministri, Giulia Mei, Emma Nolde, Lamante, Joan Thiele e Rancore. All’interno del festival trova spazio anche la sezione “Onde per Giulio”, dedicata al ricercatore Giulio Regeni, che prevederà la mostra “Giulio continua a fare cose… Il Popolo Giallo: una storia collettiva”, la proiezione del documentario “Giulio Regeni – Tutto il male del mondo” e la giornata conclusiva del 2 agosto.

articolo di Carlo Mattei

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