13 ottobre 2026 – 09:00 – Grande partecipazione a Gorizia per le Giornate FAI d’Autunno, che hanno registrato il tutto esaurito nelle aperture dedicate a due luoghi storici della città. Sono stati 500 i visitatori che hanno potuto conoscere il Tribunale asburgico e 150 quelli che hanno visitato la cappella dell’Esaltazione della Croce, per un totale di 650 presenze. Un risultato che conferma l’interesse del pubblico per il patrimonio storico e culturale del territorio e il ruolo del Fondo per l’Ambiente Italiano nella valorizzazione di luoghi che, durante l’anno, non sono sempre accessibili.
A sottolineare l’esito positivo dell’iniziativa è Fabrizio Oreti, assessore alla Cultura, al Sistema teatrale, museale, ai Beni storici e alla Candidatura Unesco del Comune di Gorizia, che ha evidenziato l’importanza della collaborazione tra il FAI e l’amministrazione comunale. “Il Fai ad ogni appuntamento in città dimostra di voler e saper promuovere i tesori che Gorizia può vantare che, come nel caso delle giornate di apertura autunnale, permettono di conoscere luoghi storici che non si possono ammirare tutti i giorni”, ha commentato Oreti. L’assessore ha ricordato anche il rapporto consolidato tra il Comune e il Fondo per l’Ambiente Italiano. Dallo scorso giugno, infatti, Gorizia è diventata Comune sostenitore del FAI, una scelta che riconosce il lavoro svolto insieme nelle tappe che hanno portato la città a diventare la prima Capitale europea della cultura transfrontaliera, oltre a dare continuità alla collaborazione avviata in occasione di GO! 2025.
“Ricordo con piacere che in accordo con il Sindaco Ziberna l’amministrazione comunale di Gorizia, da giugno scorso, è divenuta Comune sostenitore. Un riconoscimento al Fai per aver lavorato con noi nelle tappe che ci hanno portato alla prima capitale europea della cultura transfrontaliera ma anche perché questo prezioso lavoro e legame sta continuando come lascito di Go!25”, ha dichiarato Oreti.
L’amministrazione comunale, ha aggiunto l’assessore, sostiene il lavoro del FAI per la capacità di promuovere e valorizzare un patrimonio culturale che offre ancora occasioni di scoperta. Le aperture dello scorso fine settimana hanno permesso ai partecipanti di avvicinarsi a luoghi di particolare interesse storico, favorendo una maggiore conoscenza delle risorse culturali cittadine. Oreti ha rivolto un ringraziamento anche ai volontari che hanno reso possibile l’iniziativa, sottolineandone il contributo in termini di tempo, competenze e passione. Il lavoro svolto sul campo rappresenta infatti una componente fondamentale delle Giornate FAI, che attraverso le aperture straordinarie consentono di far conoscere edifici e spazi normalmente meno accessibili.
“Due giornate importanti e preziose, entrambi legate alla promozione del territorio, il tutto, legato all’ottimo lavoro espresso da volontari che hanno messo in campo: tempo, cuore, capacità, conoscenza e passione. A loro vanno rivolti i complimenti ed il mio grazie incondizionato”, ha affermato l’assessore. L’iniziativa è stata inoltre il risultato di una collaborazione tra diverse realtà del territorio: il Comune di Gorizia, il FAI, il presidente del Tribunale, l’Ordine degli Avvocati del Tribunale e l’Arcidiocesi. Un lavoro condiviso che, secondo Oreti, è destinato a proseguire anche attraverso nuovi progetti.
“Le giornate del Fai sono state anche l’espressione di una bella collaborazione tra Comune, FAI, Presidente del Tribunale, Ordine degli Avvocati del Tribunale e Arcidiocesi. Collaborazioni che non cesseranno ma continueranno anche per futuri progetti”, ha concluso l’assessore. Il bilancio delle due giornate conferma così l’interesse per le iniziative che mettono in relazione la comunità con la storia e il patrimonio di Gorizia, proseguendo il percorso di valorizzazione culturale avviato negli ultimi anni e rafforzando la collaborazione tra istituzioni, associazioni e volontari.


