15 ottobre 2026 – 09:30 – Da venerdì 16 a domenica 18 ottobre Ronchi dei Legionari, San Canzian d’Isonzo e San Pier d’Isonzo tornano a essere il luogo di un confronto pubblico su come si raccontano, e come si vivono, le vicende che attraversano la comunità: con la quinta edizione di Oltre il Festival, la rassegna promossa da Leali delle Notizie come spin-off del Festival del Giornalismo, sette appuntamenti terranno insieme la memoria del terremoto del Friuli, il racconto degli incendi, la violenza di genere, la rotta balcanica e il rapporto, in rapido mutamento, tra informazione e percezione della realtà.
Le sedi saranno diverse: a Ronchi la Sala polifunzionale del Consorzio di Bonifica della Venezia Giulia, l’auditorium della Casa della Cultura e la sede dell’associazione, a San Canzian d’Isonzo la Sala civica della Casa delle Associazioni, a San Pier d’Isonzo la Sala del Consiglio comunale. Il calendario è pensato per offrire alla cittadinanza spunti di riflessione su temi che vanno dalla storia all’attualità e che, nel segno del cinquantesimo anniversario dell’Orcolat, trovano un punto di riferimento nella mostra fotografica 1976, il terremoto, realizzata in collaborazione con il Craf, il Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia di Spilimbergo. Prosegue inoltre la collaborazione con il Fake News Festival, che a Ronchi porterà, in sinergia con il Gruppo NEM – Nord Est Multimedia, una delle sue anteprime itineranti, dedicata al libro Sopravvissuti. Cronache di seconde occasioni (Il Nordest Libri) di Paolo Cagnan.
La rassegna si aprirà venerdì 16 a San Pier d’Isonzo, dove alle 18 la Sala del Consiglio comunale, in via Roma, ospiterà l’incontro Violenza di genere e asimmetrie di potere: quando il lavoro diventa luogo di vulnerabilità, con Natalina Folla, docente di Diritto penale all’Università di Trieste, e David Dares, psicologo-psicoterapeuta e presidente dell’associazione InterPares, introdotti da Claudio Ceron, presidente dell’associazione Ubaldo Spanghero. Alle 20.30 il programma si sposterà a Ronchi, nella sala del Consorzio di Bonifica di via Duca D’Aosta 3/5, per la presentazione del libro Il senso della realtà. Dalla TV all’intelligenza artificiale (La Nave di Teseo) di Anna Maria Lorusso, professoressa ordinaria di Semiotica all’Università di Bologna, che dialogherà con il caporedattore de Il Piccolo Gianluca Salvagno.
Sabato 18 il calendario farà tappa alle 18 a San Canzian d’Isonzo, nella Sala civica di via Marconi, a Pieris, per un incontro intitolato Guardare alla Rotta balcanica da un’altra prospettiva, che prende le mosse dal volume Meri Jan – insieme alla frontiera di Jennifer Ferluga, volontaria dell’associazione Linea d’Ombra, in dialogo con Tito, insegnante della scuola d’italiano di Linea d’Ombra, e con Paola Spinelli, giornalista e insegnante d’italiano della stessa associazione. Alle 20.30, di nuovo nella sala del Consorzio di Bonifica a Ronchi, sarà la volta di Incendi, quando anche l’opinione pubblica s’infiamma, occasione per ragionare su come, anche per effetto di smartphone e social network, sia cambiata la percezione della cittadinanza. Ne discuteranno Paolo Benedetti, dirigente dell’Ispettorato forestale di Trieste e Gorizia, Andrea Olivetti, coordinatore della Protezione civile di Monfalcone, i giornalisti freelance Alessandro Comunian e Martina Mariano e Peter Ferfoglia, sindaco di Doberdò del Lago, con la moderazione di Ivan Bianchi, direttore de Il Goriziano.
Domenica 18 la giornata si aprirà alle 17 con l’inaugurazione della mostra fotografica 1976, il terremoto, allestita nella sede di Leali delle Notizie, in piazzetta Francesco Giuseppe I, e visitabile fino al 31 gennaio 2027. A seguire, nel vicino auditorium comunale, si rifletterà su Il racconto giornalistico del terremoto del Friuli con il condirettore del Messaggero Veneto Paolo Mosanghini, il giornalista Michele Meloni Tessitori e il direttore del Craf Alvise Rampini, moderati dalla giornalista Valentina Viviani. Alle 19, sempre in auditorium, la presentazione di Sopravvissuti. Cronache di seconde occasioni di Paolo Cagnan, giornalista e scrittore, vicedirettore del Gruppo NEM con delega al digitale e all’integrazione multimediale, in dialogo con Timothy Dissegna, giornalista dei quotidiani del Gruppo NEM, e con Flavio Frigè e Maira Trevisan, sopravvissuti; modererà Oscar D’Agostino, responsabile Cultura del Messaggero Veneto. L’incontro è anteprima del Fake News Festival 2026, in collaborazione con il Gruppo NEM – Nord Est Multimedia.


