L’Impero e l’Europa, cinque studiosi a confronto a Gorizia

15 ottobre 2026 – 08:40 – L’impero appartiene davvero soltanto al passato o può ancora offrire strumenti per comprendere il futuro politico dell’Europa? È attorno a questa domanda che si svilupperà il convegno «L’Impero e l’Europa – Eredità, metamorfosi e futuro di una forma politica», in programma venerdì 16 ottobre, alle 17.30, al Grand Hotel Entourage di Gorizia. Promosso dall’Accademia Europeista del Friuli Venezia Giulia, l’incontro riunirà cinque studiosi di storia, filosofia e teoria politica per riflettere sulle trasformazioni della sovranità, sulla crisi del modello dello Stato nazionale e sulle prospettive dell’integrazione europea, in un contesto internazionale segnato dal ritorno delle logiche di potenza e dalla ridefinizione degli equilibri geopolitici. Un confronto che, partendo dalle esperienze politiche del passato, punta a interrogarsi su quale forma possa assumere l’Europa di domani.

L’idea di impero attraversa la storia europea ben oltre l’esperienza di Roma. Per secoli, il continente ha conosciuto sovranità sovrapposte, appartenenze molteplici e differenti modelli di organizzazione politica, prima che lo Stato nazionale si affermasse come forma dominante della modernità. Ripercorrere queste esperienze consente di approfondire il rapporto tra potere, territori e comunità, ma anche di interrogarsi sulle categorie con cui interpretare le trasformazioni politiche contemporanee.

La questione assume particolare rilevanza di fronte alla natura dell’Unione europea, caratterizzata da diversi livelli di governo, forme di sovranità condivisa e confini che non sempre coincidono con quelli degli Stati nazionali. Un assetto che sfugge alle categorie tradizionali dello Stato e che riapre il dibattito sulle possibili forme di organizzazione politica sovranazionale. Parallelamente, il ritorno delle logiche di potenza e i cambiamenti degli equilibri internazionali sollecitano una nuova riflessione sul rapporto tra impero, sovranità e futuro dell’Europa.

A confrontarsi su questi temi saranno Maria Cristina Benussi, dell’Università di Trieste, Pier Paolo Portinaro, dell’Università di Torino, Ermanno Vitale, dell’Università della Valle d’Aosta, e Giulio Maria Chiodi, dell’Università dell’Insubria. A introdurre e moderare l’incontro sarà Giangiacomo Vale, dell’Università Niccolò Cusano di Roma e direttore dell’Accademia Europeista del Friuli Venezia Giulia, promotrice dell’iniziativa.

Il programma prevede anche la presentazione di due recenti volumi che affrontano, da prospettive differenti, alcuni dei nodi centrali del dibattito. In Le metamorfosi degli imperi (Solferino, 2025), Pier Paolo Portinaro analizza il ritorno delle dinamiche imperiali alla luce della crisi dello Stato nazionale, dei conflitti contemporanei e delle trasformazioni dell’ordine internazionale. Tra le questioni affrontate figura anche la possibilità che l’Europa possa configurarsi come un nuovo «impero del diritto».

Un approccio diverso, ma legato alle stesse preoccupazioni per il futuro dell’ordine politico, caratterizza L’Occidente disperso. La mela avvelenata del dispotismo orientale (Intra, 2026), di Ermanno Vitale. Il volume riflette sul riemergere del dispotismo e sulla vulnerabilità delle democrazie costituzionali, individuando nel rafforzamento in senso federale dell’Unione europea una possibile risposta alla crisi dell’ordine politico occidentale.

Il confronto non si limiterà, dunque, alla ricostruzione storica delle esperienze imperiali, ma cercherà di mettere in relazione le loro trasformazioni con le questioni aperte dell’integrazione europea. Al centro resta una domanda che va oltre il dibattito sulle singole istituzioni comunitarie: quale forma politica può assumere l’Europa? Esaminare il rapporto tra imperi, Stati, popoli e territori può contribuire a comprendere le tensioni del presente e le alternative che si prospettano per il futuro dell’Unione.

La scelta di Gorizia conferisce all’iniziativa un ulteriore significato. Città di confine e luogo emblematico della storia europea del Novecento, rappresenta un contesto particolarmente significativo per discutere di identità, sovranità, convivenza tra popoli e superamento delle divisioni nazionali. Temi che appartengono alla storia del continente, ma che continuano a interrogare il suo assetto politico e istituzionale.

Il convegno «L’Impero e l’Europa – Eredità, metamorfosi e futuro di una forma politica» si terrà venerdì 16 ottobre 2026, alle 17.30, nel Salone d’Onore Carlo X del Grand Hotel Entourage, in piazza Sant’Antonio 2 a Gorizia. L’incontro è aperto al pubblico e si propone come un’occasione di approfondimento su questioni che, pur affrontate attraverso gli strumenti della ricerca storica e filosofica, riguardano direttamente il presente e le prospettive dell’Europa. Il programma completo e le informazioni sull’iniziativa sono disponibili sul sito dell’Accademia Europeista del Friuli Venezia Giulia.

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