Gorizia e Nova Gorica in Vaticano con l’orchestra GoNG

22 ottobre 2026 – 09:30 – La musica come strumento di dialogo tra popoli e culture, capace di superare i confini e trasmettere un messaggio di pace. È questo il significato della partecipazione dell’orchestra transfrontaliera GoNG all’esibizione in piazza San Pietro, in Vaticano, in occasione dell’udienza con Papa Leone XIV. Un appuntamento che ha portato a Roma lo spirito di GO! 2025, la Capitale europea della cultura condivisa da Gorizia e Nova Gorica, e il percorso di collaborazione tra le due città. A sottolinearne il valore è il sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna, che ha evidenziato il significato culturale e simbolico della presenza dell’orchestra nella Città del Vaticano.

“Grazie all’orchestra GoNG abbiamo portato in Vaticano il messaggio e l’eredità culturale di GO! 2025, ben consapevoli che la musica unisce le persone e supera ogni confine. È stato davvero emozionante assistere in piazza San Pietro a Roma all’esibizione dell’orchestra transfrontaliera di Gorizia e Nova Gorica, espressione della nostra terra, in cui lingue, culture e storie sono intrecciate strettamente, quindi a pieno titolo tra i lasciti della nostra Capitale europea della cultura, la prima transfrontaliera della storia”, ha dichiarato Ziberna commentando l’esperienza vissuta in occasione dell’udienza con Papa Leone XIV.

La presenza della GoNG in Vaticano ha rappresentato un’occasione per dare visibilità al percorso di cooperazione culturale tra Gorizia e Nova Gorica, due città unite da una storia di vicinanza geografica e di intrecci culturali. Attraverso la musica, l’orchestra ha portato una testimonianza del dialogo tra comunità diverse, nel segno dei valori di pace e condivisione che hanno caratterizzato il progetto GO! 2025.

Accanto al sindaco di Gorizia erano presenti il collega di Nova Gorica, Samo Turel, la direttrice di GO! 2025, Mija Lorbek, e una delegazione composta, tra gli altri, da monsignor Nicola Ban, in rappresentanza dell’arcivescovo di Gorizia e del vescovo di Capodistria, dalla professoressa Barbara Strumar e dai componenti dell’orchestra GoNG. La partecipazione all’iniziativa ha assunto un significato particolare anche per il valore del confronto con il Pontefice. Ziberna ha ricordato di aver incontrato Papa Leone XIV in altre occasioni, sottolineando l’impressione suscitata anche da questo nuovo appuntamento. “Personalmente si è trattato del mio terzo incontro con il Pontefice, che ancora una volta ha dimostrato una grande umanità e una capacità innata di ascolto”.

L’esperienza romana si inserisce così nel percorso di valorizzazione dell’eredità culturale di GO! 2025, con l’obiettivo di mantenere viva la collaborazione transfrontaliera e promuovere, anche attraverso iniziative artistiche, il dialogo tra le comunità di Gorizia e Nova Gorica.

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