Più stress e meno sonno dopo il Covid-19. Come risolvere?

01.01.2022 – 10.30 – L’edizione 2022 dello STADA Health Report, uno studio condotto dal Gruppo STADA, in collaborazione con InSites Consulting, fa una chiara fotografia del benessere mentale degli Europei dopo la Pandemia. Per il 21% del campione, composto da circa 30.000 persone da 15 paesi, gli episodi di burnout sono aumentati del 10% e questo è solo uno dei dati interessanti. Ad esserne protagoniste sono specialmente le donne (7 su 10), ma anche i giovani tra i 18 e i 34 anni, che risultano più stressati rispetto agli over 55.
In sintesi, il 52% degli intervistati riporta livelli di stress più alti rispetto al pre pandemia. L’emergenza Covid e le restrizioni che essa ha imposto, infatti, hanno determinato, per una persona su cinque conseguenze sociali e psicologiche negative, una difficoltà a mantenere uno stile di vita sano, basato su una dieta bilanciata e un’attività fisica adeguata. Una situazione, questa, che si ripercuote pesantemente sulla quantità e sulla qualità del sonno che sono peggiorate per un italiano su due. Per sopperire a questo disagio, il 56% degli Italiani si è impegnato a seguire una dieta corretta, il 31% è ricorso allo sport, il 27% ha cominciato a praticare o ha intensificato la pratica di discipline come yoga e pilates, mentre il 35% ha trovato un valido aiuto negli integratori alimentari.

Gli integratori per dormire costituiscono effettivamente un’opzione molto efficace per uscire dal circolo vizioso fatto di stress-insonnia-ansia e, se scelti in modo accurato, privilegiando quelli con formule mirate a base di ingredienti selezionati consentono di ottenere i risultati sperati in poco tempo.
Vitavi, l’azienda italiana che si sta affermando come punto di riferimento indiscusso agli occhi del mercato e della comunità scientifica, propone, all’interno della sua gamma di integratori, tutti caratterizzati di ingredienti trasparenti e biodisponibili, V/Dream, un integratore studiato per migliorare il sonno. Grazie alla Melatonina naturale, i tempi di addormentamento si riducono e la qualità del sonno migliora, potendo contare su altri ingredienti come il Triptofano, l’Escolzia e il Magnesio.

Anche se gli integratori alimentari sono spesso consigliati dal medico, tutti concordano sul fatto che essi non possano sostituire una routine regolare ed il rispetto delle regole base dell‘igiene del sonno. Consumare pasti leggeri, specie la sera, relegare l’attività fisica alle ore non serali ed evitare di esporsi a fonti luminose nella mezz’ora precedente il riposo sono abitudini che proteggono il buon sonno. Anche la cura della temperatura e della qualità dell’aria della stanza in cui si dorme, insieme alla possibilità di coricarsi su un materasso comodo e di poter godere del giusto silenzio sono elementi indispensabili per conciliare e mantenere il sonno. Da non dimenticare, poi, che prima di addormentarsi, è sempre meglio un buon libro che un device!

n.t.w.

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