07.07.2023 – 08.30 – L’oculata gestione dell’amministrazione cittadina, organizzazione da sempre attenta all’ottenimento dei bandi e dei fondi extra provinciali al fine di incrementare i servizi e le agevolazioni offerte alla cittadinanza, ha permesso a Gorizia, futura Capitale europea della Cultura, di fare un ulteriore importante passo verso l’ideale della Smart City, la città digitale.
“A tal proposito – ha dichiarato l’assessore cittadino Oreti – ci stiamo muovendo come dei precursori. Vogliamo orientarci, seguendo la strada tracciata dalla Regione con il bando nazionale destinato ai ‘nomadi digitali’, in maniera propositiva verso il mondo dei professionisti digitali proponendo loro un’alta qualità della vita, un prezzo degli immobili relativamente basso e una serie di servizi informatici essenziali“.
“Nonostante Gorizia sia poco meno di una città metropolitana visti i suoi 34mila abitanti, – ha esordito il sindaco Ziberna alla conferenza stampa tenutasi ieri in Sala Dora Bassi – il progetto della rete WiFi Guglielmo ha registrato, a partire dal lancio del servizio nel giugno del 2011, quasi 30 mila utenti diversi connessi alla rete. Siamo quindi dinanzi a un servizio che piace, un servizio che funziona”.
Nonostante la progressiva e costante crescita dell’offerta di traffico dati delle compagnie telefoniche, l’utilizzo delle reti wireless pubbliche offerte dal Comune rappresenta ancora un aspetto molto apprezzato dall’intera cittadinanza, soltanto nell’ultimo anno, infatti, gli utenti unici collegati sono stati più di 2000 (per un totale di 118.066 connessioni totali) con oltre 29mila ore di navigazione.
Partecipando al bando promosso dalla Commissione Europea è stato possibile progettare e realizzare la rete wireless denominata “wifi4eu”, rete che consentirà ai cittadini l’accesso ad internet gratuito in mobilità nelle aree pubbliche della “Cittadella dello Sport”, zona divenuta il vero cuore pulsante delle attività sportive cittadine (essa comprende infatti il Palabrumatti, i campi da tennis di Campagnuzza, lo stadio Campagnuzza “Bearzot”, le piscine comunali e il campo di atletica “Fabretto”).
“La cittadella dello sport non è soltanto un quartiere, ma è un’area molto utilizzata da atleti e sportivi in generale. – ha proseguito poi il sindaco – La possibilità di garantire loro una connessione stabile e gratuita, aspetto divenuto ormai fisiologico, rappresenta per noi un servizio utile ed essenziale”.
Una prima fase sperimentale, aspetto del tutto naturale per iniziative di questa portata, ha permesso ai tecnici di lavorare al meglio alla realizzazione del potenziamento del collegamento alla linea dati e di tutti gli apparati per la trasmissione degli stessi.
Partecipando poi al bando finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEu, sarà possibile investire i 242 mila euro ricevuti nell’implementazione del nuovo sito web istituzionale, il quale dovrà essere programmato seguendo le linee guida predisposte da Agid. Dovranno dunque essere utilizzati dei font specifici previsti dalla documentazione del modello di sito comunale e dovrà essere programmata una disposizione ordinata delle voci di primo livello secondo normativa; sul sito, pagina che dovrà contenere una sezione per le domande più frequenti (FAQ), sarà inoltre possibile effettuare la prenotazione di un appuntamento e segnalare un disservizio tramite mail allo sportello dedicato.
Come previsto dal bando verranno inoltre implementati i servizi digitali di richiesta di iscrizione alla scuola dell’infanzia, all’asilo nido, al trasporto e alla mensa scolastica.
Nell’ambito dei progetti volti a potenziare la rete informatica è stato inoltre realizzato un primo passo verso la telefonia VOIP, la telefonia funzionante tramite il protocollo IP, nel centralino comunale cittadino, mentre sono stati per il momento pianificati un futuro cablaggio e l’istallazione di una rispettiva rete wireless nel Castello. Per quanto riguarda l’informatizzazione dei cittadini risultano invece in programma alcuni corsi, finanziati da fondi regionali, per la formazione dei cittadini meno avvezzi al mondo telematico.
“Il centro di elaborazione dati comunale è un settore di primissimo livello, un orgoglio cittadino. – ha poi aggiunto Oreti – Il loro operato, spesso criticato nelle condizioni di criticità, è vitale per ogni operazione svolta dal Comune“.
“Nonostante siano pochi a conoscere l’esistenza del servizio WiFi nella cittadella dello sport, – ha concluso infine l’assessore – sono già state registrate oltre 650 utenze correlate al servizio. Incrementare sempre più servizi, aspetti che vanno da una connessione stabile in tutta la città alle diverse operazioni eseguibili sul sito comunale solo con qualche click, è un aspetto fondamentale in vista della futura Capitale Europea della Cultura 2025“.
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