20 aprile 2026 – 09:25 – Un controllo mirato al mercato settimanale si è concluso con il sequestro di centinaia di capi non conformi, riportando l’attenzione sulla tutela dei consumatori e sulla correttezza delle attività commerciali. A Monfalcone, l’attività della Polizia locale prosegue con verifiche sempre più frequenti in vista della stagione estiva, periodo in cui aumenta la vendita di prodotti tessili. Nel corso di un sopralluogo effettuato ieri mattina presso il mercato del mercoledì, gli agenti della Polizia locale di Monfalcone hanno individuato irregolarità in un banco di vendita gestito da una cittadina pakistana. In particolare, sono emerse violazioni relative all’etichettatura dei capi di abbigliamento esposti, risultati privi delle indicazioni obbligatorie sul produttore e con informazioni non riportate in lingua italiana, come previsto dalla normativa vigente.
L’operazione si è conclusa con il sequestro di 326 articoli tra vestiti, maglie, gonne e pantaloni. I controlli rientrano in un’attività più ampia volta a garantire la sicurezza dei consumatori e il rispetto delle regole nel commercio, soprattutto in un periodo caratterizzato da una maggiore presenza di merce stagionale sui banchi dei mercati.
Sul tema è intervenuta Anna Maria Cisint, consigliere delegato alla sicurezza, che ha sottolineato: “La Polizia locale di Monfalcone per la libera concorrenza vera. Quelli che credono di vendere capi contraffatti e danneggiare i negozi qui non hanno spazio”. E ha aggiunto: “L’obiettivo è duplice: da una parte impedire che vengano immessi sul mercato articoli non conformi e potenzialmente dannosi, dall’altra garantire condizioni di concorrenza leale tra gli esercenti. Si tratta di un aspetto tutt’altro che secondario, anche sotto il profilo della salute pubblica: prodotti tessili non idonei e non conformi alla normativa europea possono infatti provocare allergie e irritazioni cutanee, in quanto spesso realizzati con tessuti, coloranti o componenti non certificati. Il presidio del territorio da parte della Polizia locale continua quindi a essere uno strumento essenziale anche sul fronte della tutela del consumatore”.
Sulla stessa linea anche il sindaco di Monfalcone, Luca Fasan, che ha dichiarato: “Un’operazione che dimostra ancora una volta l’attenzione concreta dell’Amministrazione comunale e della Polizia locale verso la tutela dei cittadini e della corretta concorrenza tra operatori che rispettano le regole”. Il primo cittadino ha poi evidenziato come “Controllare la regolarità dei prodotti in vendita significa difendere non solo la salute dei consumatori, ma anche il lavoro di tutti i commercianti che svolgono la propria attività nel pieno rispetto delle norme. La sicurezza di una città passa anche da questi interventi, che rafforzano fiducia, trasparenza e correttezza nel mercato”.
articolo di Carlo Mattei


