06 maggio 2026 – 09:30 – C’era anche il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga all’assemblea convocata per celebrare gli ottant’anni di Confcommercio Gorizia. L’occasione si è trasformata in un momento di bilancio e di prospettiva, con la Regione che ha delineato una strategia di sviluppo per la città fondata su turismo, arte digitale e commercio di qualità. All’evento, che ha visto la partecipazione del presidente nazionale di Confcommercio Carlo Sangalli, del presidente di Confcommercio Gorizia Gianluca Madriz, del sindaco Rodolfo Ziberna, del presidente della Camera di Commercio Venezia Giulia Antonio Paoletti e degli assessori regionali Cristina Amirante e Sebastiano Callari, Fedriga ha portato i numeri di una città in crescita.
Nel solo anno di Go!2025 il turismo è aumentato del 25%, mentre dall’afflusso complessivo di visitatori dal 2019 a oggi registra un incremento del 118%, più che raddoppiato. Nel suo intervento, il governatore ha inquadrato la storia dell’associazione di categoria dentro una lettura più ampia del territorio: “Confcommercio Gorizia rappresenta un pezzo di storia del nostro Paese, in una terra che negli anni è stata in grado di trasformare le ferite del confine orientale in una cicatrice che ne ha rafforzato la pelle. Non a caso, le grandi opportunità che sono emerse dalla capitale europea della Cultura vengono proprio da questa capacità di superare le divisioni e trovare invece momenti di unità e di dialogo. Come Regione crediamo fortemente nelle potenzialità di Gorizia e puntiamo a renderla un polo attrattivo per il Made in Italy in Europa.”
Tra i temi affrontati, ampio spazio ha trovato la Digital Art Gallery, la cui crescita Fedriga ha definito sorprendente: la struttura “entro la fine dell’anno potrebbe addirittura entrare tra le prime 10 attrazioni turistiche italiane”. Il governatore ha anche anticipato i prossimi passi: “Continueremo a valorizzare la Dag con nuovi ambiziosi progetti”, annunciando l’intenzione di “attuare opere di ampliamento delle installazioni digitali e di portare a Gorizia il primo festival europeo dell’arte digitale, coinvolgendo artisti da tutto il mondo ed esponendo le opere vincitrici all’interno della Dag.”
Sul fronte commerciale, la proposta di Fedriga è quella di “trasformare l’intero nucleo urbano in un centro commerciale diffuso, capace di attrarre i grandi marchi del Made in Italy sfruttando la posizione geografica di Gorizia come porta d’accesso tra l’Europa centrale e il Mediterraneo”, sottolineando che “servono a tal fine accordi strategici con le grandi imprese del Paese e una collaborazione solida e duratura tra istituzioni e commercianti.” Nel corso dell’assemblea è stata inoltre annunciata la costituzione della sezione goriziana di “Impresa cultura Italia – Confcommercio”, organismo che opererà sul territorio per rafforzare il ruolo economico e sociale della cultura, favorire il dialogo tra imprese e istituzioni e sostenere la competitività del settore. La nuova sezione nasce dalle opportunità generate da Go!2025 e dal bando Borghi del PNRR, che hanno fatto emergere una rete diffusa di imprese e associazioni culturali locali.
articolo di Carlo Mattei


