13 agosto 2026 – 10:10 – Gorizia chiude il 2025 al vertice del mercato immobiliare provinciale, con un numero di compravendite che supera sia Monfalcone sia Grado e che gli operatori del settore leggono come la conferma più tangibile della spinta economica generata da GO! 2025. Un dato che intreccia statistica e percezione urbana, e che il Comune non manca di rivendicare come risposta diretta a chi, negli ultimi mesi, aveva messo in dubbio la reale portata dell’anno da Capitale Europea della Cultura.
A fotografare l’andamento del settore è il report dell’Associazione AIR-ITALIA (Agenti Immobiliari Riuniti), curato dal presidente provinciale Alessandro Zanon, che colloca Gorizia al primo posto tra i comuni della provincia con 525 compravendite nel 2025, pari a un incremento dell’8,02% rispetto all’anno precedente. Il capoluogo isontino supera così Monfalcone, ferma a 478 transazioni, e Grado, che si attesta a 282.
Per il sindaco Rodolfo Ziberna, il dato ha un valore che va oltre la mera contabilità di settore: “L’acquisto delle abitazioni è da sempre il termometro più affidabile della fiducia e della crescita economica locale”, dichiara il primo cittadino, aggiungendo che “i dati concreti dimostrano come Gorizia sia sempre più appetibile e scelta da nuove famiglie e acquirenti, attirati dall’elevata qualità della vita, dalla sicurezza, dall’efficienza dei servizi, dalla pulizia e dalla bellezza del nostro territorio.”
Un elemento che il report mette in evidenza riguarda la componente internazionale della domanda: il 37,25% degli acquirenti a Gorizia proviene dall’estero, con una presenza particolarmente significativa di cittadini sloveni, che da soli rappresentano il 18,63% del totale. Un dato che, secondo l’amministrazione, testimonia tanto l’effetto di richiamo legato al titolo di Capitale Europea della Cultura quanto la solidità del legame transfrontaliero che caratterizza l’area.
Ziberna torna infine sulle polemiche che negli scorsi mesi avevano accompagnato il dibattito cittadino sui risultati di GO! 2025: “Spiace notare come una minoranza di detrattori continui ostinatamente a negare l’evidenza, venendo però puntualmente smentita dagli operatori del settore e dai dati reali”, prosegue il sindaco. “Delle due l’una: o sono in buona fede perché non vivono la città e non ne conoscono le dinamiche, oppure sono in palese malafede. Noi, in ogni caso, tiriamo dritto: continuiamo a lavorare con il sorriso e con determinazione per garantire a Gorizia e ai suoi cittadini i grandi risultati che meritano.”
articolo di Carlo Mattei


