08 maggio 2026 – 12:00 – Il Teatro Comunale di Cormons si prepara a ospitare un debutto di rilievo nazionale giovedì 14 maggio, alle ore 21:00, con la messa in scena di “CARNE”. La nuova produzione della Compagnia Bellanda, presentata da ArtistiAssociati – Centro di Produzione Teatrale, affronta attraverso il linguaggio del teatro-danza le criticità della condizione umana contemporanea, focalizzandosi su fenomeni complessi quali l’isolamento sociale, l’autolesionismo e il suicidio. L’opera giunge sul palcoscenico cormonese forte del sostegno istituzionale della Regione Friuli Venezia Giulia, tramite gli incentivi per le nuove produzioni del dicembre 2024, del Ministero della Cultura e del Centro di Residenza delle arti performative regionale.
L’impianto drammaturgico, curato da Giovanni Leonarduzzi e Daniele Tenze, si avvale delle coreografie dello stesso Leonarduzzi e di Lia Claudia Latini per guidare in scena gli interpreti Alberto Albanese, Vladimir Gruev, Giovanni Leonarduzzi e Daniele Tenze. Il lavoro coreografico non si limita a una narrazione lineare, ma utilizza l’atto estremo come punto di partenza per un’indagine retrospettiva sulle cause del malessere esistenziale. La ricerca si concentra in particolare sulle giovani generazioni e sulle specifiche pressioni emotive del contesto maschile, analizzando come il desiderio di appartenenza e il timore dell’esclusione sociale agiscano direttamente sui comportamenti e sulla percezione del sé.
Dal punto di vista tecnico e stilistico, lo spettacolo adotta un linguaggio ibrido che integra la danza contemporanea con la breakdance e la parola poetica. Questa “drammaturgia fisica e viscerale” vede il corpo come fulcro delle tensioni descritte, dove il gesto oscilla costantemente tra violenza e cura. L’azione si sviluppa all’interno di una scenografia dominata da una imponente struttura metallica che assume la doppia valenza di tempio e di gabbia, simboleggiando le restrizioni culturali e interiori dei protagonisti. L’opera si propone di trasformare il dato biografico e reale in una riflessione collettiva, stimolando la consapevolezza dello spettatore senza necessariamente fornire soluzioni univoche.
L’accesso all’evento prevede l’apertura della biglietteria un’ora prima dell’inizio della rappresentazione. Sono state predisposte agevolazioni tariffarie per diverse categorie, tra cui gli abbonati alle stagioni 2025/2026 di ArtistiAssociati, i giovani sotto i 26 anni, gli adulti sopra i 65 anni e le figure professionali e studentesche legate alle scuole di danza. Per il pubblico interessato a ulteriori dettagli logistici, l’organizzazione ha messo a disposizione i contatti della sede di Gorizia tramite il numero telefonico 0481/532317 e l’indirizzo di posta elettronica dedicato.