19 maggio 2026 – 08:25 – Con l’arrivo dell’estate, il Comune di Monfalcone rafforza il piano per la sicurezza urbana introducendo un nuovo presidio mobile nei parchi cittadini. L’obiettivo dichiarato è contrastare episodi di degrado, vandalismi e disturbo della quiete pubblica nelle aree verdi più frequentate, attraverso una presenza quotidiana di operatori specializzati e un sistema di monitoraggio diffuso sul territorio. Il servizio, sperimentale per l’estate 2026, si inserisce in una strategia più ampia che negli ultimi anni ha visto l’ampliamento della videosorveglianza cittadina, il potenziamento della Polizia locale e nuovi strumenti di controllo nelle zone considerate più sensibili.
Dal 1° giugno al 1° ottobre saranno attivi operatori incaricati di presidiare i principali parchi cittadini con funzioni di informazione sul corretto utilizzo degli spazi pubblici, monitoraggio delle criticità e segnalazione immediata alle forze dell’ordine in caso di problemi legati alla sicurezza. Il servizio interesserà le aree verdi di via Trieste, via Cellottini, viale Cosulich, via Parini, Pacinotti, via Fermi e l’area compresa tra piazza della Repubblica e via Serenissima, con presenza nelle fasce pomeridiane e serali. Tra il 10 giugno e il 15 settembre il presidio sarà inoltre alternato tra Piazza Falcone Borsellino, Piazza Montes, via della Pietà e via Sant’Ambrogio. Secondo quanto comunicato dal Comune, l’iniziativa nasce dalle segnalazioni dei cittadini e dalle attività di controllo della Polizia locale, che hanno evidenziato episodi di danneggiamenti, comportamenti scorretti e violazioni del Regolamento di Polizia Urbana.
“Con questo nuovo presidio mobile nei parchi e nelle aree sensibili diamo un’ulteriore risposta concreta ai cittadini che chiedono più sicurezza, più controlli e maggiore tutela del decoro urbano – dichiara il consigliere delegato alla Sicurezza, Anna Maria Cisint. È fondamentale essere presenti fisicamente sul territorio, avvalendoci di personale specializzato, per rendere i parchi sempre più vivibili e sicuri e per creare una forte azione di deterrenza contro atti di vandalismo, comportamenti scorretti e situazioni di degrado”.
Il nuovo servizio si affianca alle altre misure già attivate dall’amministrazione comunale nell’ambito del piano di sicurezza urbana. Tra queste figura il sistema di videosorveglianza cittadino, arrivato a oltre 380 punti di visione collegati alle centrali operative della Polizia locale, del Commissariato di Polizia di Stato e della Compagnia dei Carabinieri. Previsto anche il potenziamento dei turni della Polizia locale, che dal 15 giugno al 15 settembre saranno estesi dalle 7 del mattino fino all’1 di notte, insieme all’acquisto di nuove dotazioni operative e tecnologiche.
L’amministrazione ha inoltre annunciato il rafforzamento dei controlli nei quartieri, anche in borghese, attraverso tavoli tecnici permanenti e attività congiunte con le forze dell’ordine. Tra le iniziative recenti rientra anche il Protocollo per il Controllo di Vicinato sottoscritto tra Comune e Prefettura, con l’obiettivo di incrementare la collaborazione tra cittadini e forze di polizia. Parallelamente saranno intensificati anche i servizi di sicurezza sussidiaria per la tutela degli immobili pubblici e delle aree considerate più delicate. Da maggio a settembre le guardie giurate opereranno nelle fasce serali e notturne in diversi punti della città, con particolare attenzione all’area del Carso, Piazzale Salvo d’Acquisto, via Serenissima e zone limitrofe.
Confermato inoltre il servizio di informazione diurno e presidio notturno a Marina Julia, operativo sulla spiaggia dal 1° giugno al 30 settembre. Secondo il Comune, il servizio ha contribuito negli anni a contrastare episodi di degrado e comportamenti scorretti nelle aree demaniali. “Il Regolamento di Polizia Urbana non può restare soltanto un insieme di norme scritte – conclude l’on. Cisint – ma deve tradursi in azioni concrete, controlli e presenza costante sul territorio. La sicurezza è un diritto fondamentale dei cittadini e questa Amministrazione continuerà a utilizzare gli strumenti messi in campo per tutelare la qualità della vita e la convivenza civile”.
articolo di Carlo Mattei


