09 giugno 2026 – 11:10 – Portando l’opera lirica in carcere, il Piccolo Opera Festival 2026, giunto alla sua diciannovesima edizione, propone quest’anno una profonda riflessione collettiva sul tema della libertà attraverso la musica d’autore. Al centro della programmazione si colloca un dittico operistico d’ispirazione contemporanea che unisce la storia del Novecento all’attualità: “Il Prigioniero” del compositore istriano Luigi Dallapiccola, nel cinquantesimo anniversario della sua scomparsa, e la prima esecuzione assoluta di “Il Sigillo”, nuova partitura di Maurizio Agostini. Le due rappresentazioni si terranno in contesti storici e sociali di eccezionale rilevanza per il territorio regionale, come la Casa Circondariale di Gorizia e il monumento nazionale della Risiera di San Sabba a Trieste, configurandosi come appuntamenti di spicco nel panorama culturale locale.
I dettagli operativi prevedono due recite a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria. Il primo appuntamento è fissato per sabato 27 giugno alle ore 19.00 presso la Casa Circondariale “A. Bigazzi” di Gorizia. Per questa specifica data, a causa delle norme di sicurezza e dei protocolli di accesso alla struttura penitenziaria, il termine ultimo tassativo per registrarsi è stabilito entro martedì 16 giugno. La seconda recita si terrà invece lunedì 29 giugno alle ore 20.30 a Trieste, all’interno della Risiera di San Sabba. Il pubblico può effettuare le prenotazioni attraverso i canali web e social ufficiali della manifestazione, oppure consultando il sito internet www.piccolofestival.org. Per il supporto agli utenti è inoltre operativo l’InfoPoint del Festival, situato a Palazzo Strassoldo a Gorizia, aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 13.00, raggiungibile telefonicamente e tramite messaggio Whatsapp al numero +39 389 0295464.
Dal punto di vista artistico e istituzionale, la produzione si avvale di una rete di cooperazione internazionale e di competenze specialistiche. La direzione musicale è affidata a Mario Ruffini, riconosciuto come il massimo esperto della figura di Dallapiccola, mentre l’allestimento e la regia sono curati da Davide Garattini Raimondi. Il progetto si sviluppa in coproduzione con la Fondazione Accademia Musicale Chigiana di Siena e vede la collaborazione del Centro Studi Luigi Dallapiccola e del Teatro Nazionale Croato Ivan pl. Zajc di Fiume/Rijeka, la cui compagine corale sarà diretta sul palco da Matteo Salvemini. Il monologo in musica “Il sigillo”, composto da Agostini su libretto di Maria Carla Curia, vedrà come protagonista sul palcoscenico il tenore friulano Federico Lepre. Maggiori informazioni sul sito del Piccolo Opera Festival.
articolo di Carlo Mattei


