Arte negli anni ’70, alla Galleria Spazzapan la mostra FVG70.02

22 luglio 2026 – 10:00 – La vivacità culturale degli anni Settanta in Friuli Venezia Giulia trova finalmente uno spazio di rilettura e valorizzazione a Gradisca d’Isonzo, superando quel muro invisibile che per decenni ha limitato la piena ricezione critica della produzione artistica regionale su scala nazionale. Nell’ambito delle iniziative collaterali legate alla più ampia rassegna “Italia settanta. La creatività come antidoto. Arte Moda Design”, la Galleria Regionale d’Arte contemporanea Luigi Spazzapan accoglie la mostra “FVG70.02. Nuovi modelli di ricerca”, secondo capitolo del progetto “FVG Settanta. Arti visive in Friuli Venezia Giulia negli anni ’70”. L’esposizione, aperta al pubblico dal 23 luglio al 29 novembre 2026, si propone di riportare alla luce protagonisti, eventi, reti di relazioni e progettualità culturali che hanno caratterizzato un decennio cruciale per l’evoluzione delle arti visive.

Il progetto espositivo, curato dal curatore e conservatore della Galleria Lorenzo Michelli, nasce dalla consapevolezza che il territorio regionale sia stato teatro di un fermento ricco di esperienze e sperimentazioni, spesso rimasto ai margini della storiografia ufficiale. L’iniziativa invita a riflettere sul sistema dell’arte dell’epoca, mettendo in connessione le figure degli artisti con le istituzioni, le gallerie, le associazioni e gli spazi di ricerca che hanno contribuito a definire l’identità contemporanea locale. Più che proporre una narrazione definitiva, il percorso intende restituire la complessità di un contesto dinamico, costantemente aperto al dialogo con i principali contesti artistici italiani e internazionali.

L’itinerario della mostra FVG70.02 si articola sui tre livelli dell’edificio di via Marziano Ciotti. Il piano terra è dedicato alla geografia della ricerca sviluppatasi nei poli di Udine e Pordenone. Salendo al primo piano, l’attenzione si sposta sull’area di Trieste e sul territorio goriziano, con una menzione particolare per la stessa Gradisca d’Isonzo, storica sede di promozione dell’arte contemporanea. Il secondo piano raccoglie invece approfondimenti organizzati per nuclei tematici che spaziano dal rapporto tra arte e femminismo alla cultura del progetto, passando per la pura pittura e scultura, fino ai temi della continuità, della trasformazione e delle strutture primarie.

Attraverso questo percorso di studio e valorizzazione, corredato dal catalogo edito da Antiga Edizioni e dalla veste grafica curata dallo Studio Polo 1116 con Sergio Brugiolo e Chiara Romanelli, la Galleria Spazzapan offre nuovi strumenti di analisi per comprendere la profondità di quella stagione. La mostra è visitabile dal mercoledì alla domenica, con orario dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, configurandosi come un’importante occasione per restituire al Friuli Venezia Giulia il proprio ruolo all’interno del panorama artistico nazionale.

articolo di Carlo Mattei

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