Oltre il Festival torna tra Ronchi, San Canzian e San Pier d’Isonzo

02 ottobre 2026 – 09:00 – È tutto pronto per la quinta edizione di Oltre il Festival, la rassegna promossa da Leali delle Notizie come spin-off del Festival del Giornalismo. Da venerdì 16 a domenica 18 ottobre, Ronchi dei Legionari, San Canzian d’Isonzo e San Pier d’Isonzo ospiteranno sette appuntamenti dedicati a temi che intrecciano memoria e attualità: dal terremoto del Friuli del 1976 alla violenza di genere, dalla rotta balcanica al racconto degli incendi, fino ai cambiamenti nel nostro modo di percepire la realtà nell’epoca della televisione, dei social network e dell’intelligenza artificiale.

Il programma nasce con l’obiettivo di offrire alla cittadinanza occasioni di confronto e riflessione su questioni di interesse pubblico, attraverso incontri con giornalisti, docenti, professionisti e rappresentanti delle istituzioni. Tra gli appuntamenti trova spazio anche il ricordo dell’Orcolat a 50 anni dal terremoto del 1976, con la mostra fotografica “1976, il terremoto”, realizzata in collaborazione con il Craf – Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia di Spilimbergo.

L’apertura della rassegna è fissata per venerdì 16 ottobre a San Pier d’Isonzo. Alle 18, nella Sala del Consiglio comunale di via Roma, si parlerà di “Violenza di genere e asimmetrie di potere: quando il lavoro diventa luogo di vulnerabilità”, con Natalina Folla, docente di Diritto penale all’Università di Trieste, e David Dares, psicologo-psicoterapeuta e presidente dell’associazione InterPares. L’incontro sarà introdotto da Claudio Ceron, presidente dell’associazione Ubaldo Spanghero.

La seconda tappa della giornata sarà a Ronchi dei Legionari. Alle 20.30, nella sala del Consorzio di Bonifica della Venezia Giulia, in via Duca D’Aosta 3/5, Anna Maria Lorusso, professoressa ordinaria di Semiotica all’Università di Bologna, presenterà il volume “Il senso della realtà. Dalla TV all’intelligenza artificiale”, edito da La Nave di Teseo. A dialogare con l’autrice sarà Gianluca Salvagno, caporedattore de Il Piccolo.

Sabato 17 ottobre il calendario proseguirà alle 18 a San Canzian d’Isonzo, nella Sala civica di via Marconi, a Pieris. L’appuntamento “Guardare alla Rotta balcanica da un’altra prospettiva” prenderà spunto dal volume “Meri Jan – insieme alla frontiera” di Jennifer Ferluga, volontaria dell’associazione Linea d’Ombra. Con lei dialogheranno Tito, insegnante della scuola d’italiano di Linea d’Ombra, e Paola Spinelli, giornalista e insegnante d’italiano della stessa associazione. Alle 20.30 Oltre il Festival tornerà nella sala del Consorzio di Bonifica a Ronchi dei Legionari per l’incontro “Incendi, quando anche l’opinione pubblica s’infiamma”. Il confronto sarà dedicato al modo in cui smartphone e social network hanno modificato la percezione degli incendi da parte della cittadinanza. Interverranno Paolo Benedetti, dirigente dell’Ispettorato forestale di Trieste e Gorizia, Andrea Olivetti, coordinatore della Protezione civile di Monfalcone, Alessandro Comunian, giornalista freelance, Peter Ferfoglia, sindaco di Doberdò del Lago, e Martina Mariano, giornalista freelance. A moderare sarà Ivan Bianchi, direttore de Il Goriziano.

La giornata di domenica 18 ottobre sarà dedicata soprattutto alla memoria del terremoto del Friuli. Alle 17, nella sede di Leali delle Notizie in piazzetta Francesco Giuseppe I, sarà inaugurata la mostra fotografica “1976, il terremoto”, realizzata in collaborazione con il Craf di Spilimbergo. L’esposizione resterà visitabile fino al 31 gennaio 2027. A seguire, nel vicino auditorium comunale, il focus si sposterà sul “racconto giornalistico del terremoto del Friuli”. Ne discuteranno Paolo Mosanghini, condirettore del Messaggero Veneto, il giornalista Michele Meloni Tessitori e Alvise Rampini, direttore del Craf. L’incontro sarà moderato dalla giornalista Valentina Viviani.

Alle 19, sempre nell’auditorium comunale, è in programma la presentazione di “Sopravvissuti. Cronache di seconde occasioni”, volume edito da Il Nordest Libri e scritto da Paolo Cagnan, giornalista e scrittore, vicedirettore del Gruppo NEM con delega al digitale e all’integrazione multimediale. L’autore dialogherà con Timothy Dissegna, giornalista dei quotidiani del Gruppo NEM. L’appuntamento rappresenterà anche un’anteprima del Fake News Festival 2026, nell’ambito della collaborazione con il Gruppo NEM – Nord Est Multimedia.

Oltre il Festival può contare sul sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e sul patrocinio del Consiglio regionale, dei Comuni di Ronchi dei Legionari, San Canzian d’Isonzo e San Pier d’Isonzo, dell’Ordine dei Giornalisti nazionale e regionale, della Federazione nazionale della Stampa e di Assostampa Fvg, di Articolo 21 e del Circolo della Stampa di Trieste. L’edizione 2026 è realizzata in collaborazione con il Consorzio di Bonifica della Venezia Giulia, Fake News Festival, Craf – Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia di Spilimbergo, Gruppo NEM – Nord Est Multimedia e associazione Ubaldo Spanghero.

 

Ultime notizie

Dello stesso autore