Castello di Gorizia, oltre mille visitatori in una settimana

02 novembre 2026 – 13:20 – Nonostante l’arrivo dei primi freddi e il consueto calo di presenze che accompagna l’autunno, il Castello di Gorizia continua ad attirare visitatori, con un’affluenza che nell’ultima settimana ha superato quota mille. Un dato che, a pochi mesi dalla conclusione dell’anno di Nova Gorica e Gorizia Capitale europea della cultura, sembra indicare una tendenza in controtendenza rispetto alle attese stagionali e che l’amministrazione comunale legge come il segno di un’eredità culturale destinata a durare.

A commentare i numeri è Fabrizio Oreti, Assessore alla Cultura del Comune di Gorizia, che parte da una considerazione sull’andamento stagionale: in questo periodo dell’anno era infatti già cominciata una discesa di pubblico, mentre “nel post capitale europea della cultura il trend sta cambiando”. Per dare concretezza al quadro, l’assessore fornisce le cifre: “nell’ultima settimana, considerata anche l’apertura gratuita di domenica 1 novembre, abbiamo registrato 1.036 visitatori”. Le giornate di maggiore affluenza sono state sabato, con 115 turisti, e soprattutto domenica, con 664 visitatori, un risultato che va letto tenendo conto proprio della gratuità dell’ingresso.

Oreti ricorda poi che il Maniero è apprezzato non soltanto per la sua fortificazione, ma anche come museo permanente, grazie alla mostra permanente dell’Associazione Dramsam con gli strumenti di musica antica. “Stiamo continuando ad ottenere effetti positivi”, prosegue l’assessore, per il quale “il Castello è un esempio”. Da qui l’impegno dell’amministrazione: “stiamo continuando nel valorizzarlo al meglio con ulteriori lavori e migliorie che, garantendo la contestuale apertura, stanno andando avanti”.

Lo sguardo dell’assessore si allarga quindi all’intera offerta espositiva cittadina. “Se parliamo poi di esposizione e qualità, mi preme evidenziare che Gorizia è, oggi, una capitale europea delle grandi mostre”, afferma Oreti, citando le iniziative in corso o in programma: la mostra appena inaugurata alla Fondazione Carigo su “Maddalena grazia e tormento”, “I Ritter” a Palazzo Coronini, gli anni 70 a Palazzo Attems, a breve la mostra nel Palazzo Comunale su Tonci Fantoni e, infine, quella al Santa Chiara sul 900 e collezioni private, che sarà inaugurata a dicembre.

Secondo l’assessore, “queste esposizioni sono la dimostrazione dell’armonia espositiva della città che si traduce in sviluppo di un grande patrimonio culturale, il miglior modo per continuare a lavorare a favore del lascito di quella che è stata Go!25”. Non solo: Oreti sottolinea che queste iniziative “creano prezioso indotto economico a favore del tessuto cittadino”, un aspetto che, aggiunge, “non dimentichiamolo mai”. La conclusione è affidata a una formula netta: “questa è la strada giusta per legare la qualità alla quantità”.

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