03 novembre 2026 – 09:10 – La scuola dell’infanzia di via Lasciac a Gorizia sarà interessata da un importante intervento di adeguamento sismico ed efficientamento energetico, con l’avvio del cantiere programmato per l’estate 2027. La Giunta comunale ha infatti riapprovato il progetto esecutivo, confermando un investimento complessivo di 750mila euro finanziato con fondi della Concertazione della Regione. La nuova pianificazione tiene conto anche delle esigenze dei bambini e delle famiglie: durante il periodo dei lavori, gli alunni saranno infatti trasferiti in altre sedi di prossimità, evitando il ricorso alla scuola “polmone” di Lucinico.
La revisione della programmazione nasce dalla necessità di conciliare la realizzazione delle opere con il regolare funzionamento dei servizi educativi e con l’organizzazione della vita quotidiana delle famiglie. L’Amministrazione comunale ha valutato diverse possibilità per gestire la fase di transizione tra la conclusione dell’attività scolastica e l’apertura del cantiere, ritenendo preferibile non trasferire bambini così piccoli nella struttura di Lucinico. L’obiettivo è individuare sedi alternative nelle vicinanze e organizzare per tempo il trasferimento in vista dell’inizio del nuovo anno scolastico.
A illustrare le ragioni della scelta è l’assessore comunale ai Lavori pubblici, Sarah Filisetti: “L’intervento sulla scuola dell’infanzia di via Lasciac rappresenta un investimento importante per la sicurezza dei nostri edifici scolastici e per il miglioramento della qualità e dell’efficienza degli spazi destinati ai bambini. La riapprovazione del progetto si inserisce in una programmazione che tiene conto non soltanto degli aspetti tecnici e realizzativi dell’opera, ma anche delle esigenze organizzative dei servizi educativi. Abbiamo ritenuto importante valutare con attenzione le modalità con cui accompagnare bambini così piccoli durante il periodo dei lavori, evitando, ove possibile, soluzioni che avrebbero potuto comportare maggiori difficoltà per loro e per le famiglie. L’obiettivo è di individuare sedi di prossimità e organizzare per tempo il trasferimento degli alunni, in modo da rendere questa fase il meno problematica possibile. In questo percorso sarà fondamentale il coordinamento tra i diversi servizi comunali coinvolti: dalla gestione dei lavori alla programmazione scolastica, fino all’organizzazione degli spazi e dei trasferimenti”.
Sulla necessità di una pianificazione condivisa interviene anche l’assessore comunale ai Servizi educativi, Silvana Romano: “Solo attraverso una pianificazione condivisa è possibile ridurre al massimo i disagi per le famiglie, garantendo al contempo il regolare funzionamento dei servizi per l’infanzia e la realizzazione di un’opera fondamentale per la sicurezza e l’efficientamento energetico della scuola”.
Dal punto di vista economico, la nuova articolazione del quadro finanziario non comporta variazioni rispetto all’importo complessivo già previsto, che resta fissato a 750mila euro. Le risorse provengono dai fondi della Concertazione della Regione e saranno destinate a un insieme di interventi strutturali, energetici e di riqualificazione degli ambienti interni. L’edificio, risalente agli anni Cinquanta-Sessanta, sarà interessato da lavori finalizzati a migliorarne la sicurezza, l’efficienza e la qualità degli spazi destinati all’attività educativa. Una parte rilevante del progetto riguarda l’adeguamento sismico, attraverso rinforzi strutturali, la realizzazione di pareti in muratura armata e interventi sui solai e sulle fondazioni. Opere necessarie per migliorare la capacità dell’edificio di rispondere alle sollecitazioni sismiche e innalzare il livello di sicurezza della struttura.
Sul fronte energetico è prevista la realizzazione di un isolamento a cappotto, insieme al miglioramento dell’isolamento del soffitto e a interventi sulle facciate e sulle lattonerie. Il programma comprende inoltre la riqualificazione degli ambienti interni, con il rifacimento e la sistemazione di pavimenti, rivestimenti, porte e locali di servizio, oltre a lavori sugli impianti idrico-sanitari e di riscaldamento. Tra le opere inserite nel progetto figura anche la bonifica dei materiali contenenti amianto, con la rimozione e il trattamento delle pavimentazioni interessate nel rispetto delle procedure e delle prescrizioni di sicurezza previste dalla normativa. Saranno inoltre adeguati gli impianti elettrici e le dotazioni di sicurezza, con particolare attenzione all’illuminazione di emergenza e ai sistemi di protezione.
Secondo il cronoprogramma aggiornato, l’apertura del cantiere è prevista per luglio 2027. La durata stimata dei lavori è di 180 giorni, circa sei mesi. La programmazione economica comprende anche le attività necessarie per il trasloco e la pulizia degli ambienti, per le quali è stato previsto uno stanziamento di 10mila euro. L’intervento punta dunque a rinnovare una struttura scolastica esistente, migliorandone la sicurezza sismica e le prestazioni energetiche, senza trascurare l’organizzazione dei servizi e le necessità delle famiglie che frequentano la scuola dell’infanzia di via Lasciac.


