04 novembre 2026 – 08:51 – Il quartiere di Panzano si prepara a un intervento di riqualificazione del proprio patrimonio abitativo, con l’obiettivo di recuperare edifici storici, migliorare le condizioni degli alloggi e ridurre i consumi energetici. Il Comune di Monfalcone ha avviato l’iter per la manutenzione straordinaria e l’efficientamento di tre fabbricati residenziali di proprietà comunale, destinando all’operazione un investimento di 1,5 milioni di euro, interamente finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Un progetto che punta a risolvere le criticità edilizie e impiantistiche degli immobili, restituendo maggiore sicurezza, salubrità e comfort abitativo ai residenti.
La Giunta comunale di Monfalcone ha approvato il Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP), atto che definisce le linee guida degli interventi e costituisce la base per le successive fasi progettuali. Il programma riguarda tre edifici residenziali appartenenti al complesso delle storiche case operaie di Panzano, per i quali è prevista una riqualificazione complessiva, sia sotto il profilo strutturale sia dal punto di vista energetico. I fabbricati si sviluppano su due piani fuori terra e comprendono prevalentemente da sei a sette unità immobiliari ciascuno. Nonostante una precedente ristrutturazione realizzata nei primi anni Duemila, gli immobili presentano oggi diverse problematiche, tra cui umidità di risalita, infiltrazioni nelle verande, serramenti deteriorati, dispersioni termiche e malfunzionamenti degli impianti. A queste criticità si aggiunge la situazione del riscaldamento centralizzato, attualmente assicurato da una caldaia temporanea a noleggio, installata in seguito a un guasto.
L’attuale sistema non permette più di regolare e contabilizzare autonomamente il calore nei singoli appartamenti, con conseguenti maggiori consumi e costi per gli utenti. La relazione tecnica evidenzia quindi la necessità di intervenire in tempi rapidi, anche attraverso una soluzione temporanea, per sostituire il generatore e i dispositivi di regolazione. Il progetto di riqualificazione prevede il risanamento delle problematiche edilizie e l’ammodernamento degli impianti di riscaldamento e produzione dell’acqua calda sanitaria. L’obiettivo è ridurre i consumi energetici e le emissioni inquinanti, migliorando di almeno due classi le prestazioni energetiche degli edifici.
Tra le soluzioni individuate dalla diagnosi energetica figurano la sostituzione dell’attuale sistema di riscaldamento a gas con due pompe di calore elettriche, abbinate a un impianto fotovoltaico, il rinnovo dei serramenti e la realizzazione di un isolamento termico a cappotto. Le singole lavorazioni saranno definite nelle successive fasi progettuali, tenendo conto della sostenibilità economica e della compatibilità degli interventi con le caratteristiche architettoniche e costruttive degli immobili. È previsto inoltre il riatto straordinario degli alloggi attualmente sfitti, così da recuperarli e renderli nuovamente disponibili.
«Investire nella riqualificazione degli immobili comunali significa innanzitutto investire nella qualità della vita delle persone e nella tutela di un patrimonio che appartiene all’intera comunità – dichiara il sindaco Luca Fasan. E’ nostra intenzione recuperare e valorizzare gli edifici esistenti, contrastandone il deterioramento e garantendo una gestione responsabile delle risorse pubbliche. Un impegno particolarmente significativo a Panzano, quartiere profondamente legato alla storia e all’identità di Monfalcone, il cui patrimonio abitativo rappresenta una testimonianza delle nostre radici e merita di essere preservato e adeguato alle esigenze attuali».
Parallelamente, l’Amministrazione comunale ha avviato gli approfondimenti necessari per valutare la possibilità di accedere agli incentivi previsti dal Conto Termico 3.0. L’eventuale contributo potrebbe consentire di recuperare una parte delle risorse impiegate per la riqualificazione e reinvestirle in ulteriori interventi sul patrimonio immobiliare comunale.
Il Documento di Indirizzo alla Progettazione è stato predisposto dal Responsabile Unico del Progetto, l’architetto Irene La Rosa, e rappresenta il primo passaggio di un percorso che proseguirà con lo sviluppo dei livelli progettuali successivi. Secondo la programmazione preliminare dell’Amministrazione, la realizzazione degli interventi è prevista nel triennio 2026-2028. Per il quartiere di Panzano si apre così una nuova fase di recupero delle storiche case operaie, con l’obiettivo di adeguare gli edifici alle esigenze abitative ed energetiche attuali, preservandone al tempo stesso il valore all’interno della storia cittadina.


