Borgo Castello entra nella rete dei Borghi più belli d’Italia, una ‘vetrina per potenziare attrattiva internazionale’

7 novembre 2026 – ore 12:00 – Dalle montagne alla pianura friulana, il territorio regionale vanta quindici borghi appartenenti all’associazione nazionale I Borghi più belli d’Italia che, negli ultimi anni, stanno acquistando sempre maggiore attrattiva per i turisti alla scoperta delle bellezze del Friuli Venezia Giulia. La Regione si è accorta delle potenzialità del turismo lento; i viaggiatori che sempre di più ricercano esperienze culturali, enogastronomiche e a contatto con le realtà locali. Per poter offrire loro tutto questo, perciò, il Friuli Venezia Giulia ha destinato oltre 40 milioni € allo sviluppo del sistema ricettivo negli ultimi dodici mesi, attraverso interventi per gli alberghi, sostenibilità delle strutture e alberghi diffusi e gli incentivi ai soggiorni. “Non basta richiamare visitatori” sono le parole dell’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini, “bisogna creare le condizioni perché si fermino, anche attraverso strutture ricettive di qualità e l’albergo diffuso. Non puntiamo sul mordi e fuggi, ma su un turismo che lasci valore alle comunità”.

Con questi propositi, l’obiettivo è quello di trasformare l’attrattività dei borghi stessi in opportunità economiche per i territori, sostenendo le attività locali. Il patrimonio regionale spazia dalle fortificazioni di Palmanova alle architetture in pietra di Poffabro; dalla tradizione musiva di Spilimbergo al centro storico di Venzone, ricostruito dopo il terremoto del 1976. E poi si conta anche Cividale del Friuli, Clauiano, Cordovado, Fagagna, Gradisca d’Isonzo, Polcenigo, Sappada, Sesto al Reghena, Strassoldo, Toppo, Valvasone. A questa offerta si è aggiunto ora Borgo Castello di Gorizia, accolto come borgo ospite dell’associazione per il biennio 2027-2028. La consegna della bandiera è avvenuta ieri, 6 novembre 2026, alla presenza del sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna; della coordinatrice regionale dell’associazione, Zaida Franceschetti; dell’assessore comunale alle Attività produttive e al Turismo del Comune di Gorizia, Luca Cagliari; del presidente nazionale di Borghi più Belli d’Italia, Fiorello Primi; del delegato regionale Markus Maurmair e dell’assessore Bini.

L’ingresso di Borgo Castello come ospite è un riconoscimento che arriva sulla scia della Capitale europea della cultura 2025, i cui effetti continuano a emergere anche dai dati turistici. Dopo una crescita del 25% delle presenze nel 2025, tra maggio e agosto 2026 la città ha registrato 50.749 pernottamenti, in aumento del 2,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Ancora più significativo l’incremento delle presenze straniere, salite del 20,7%, mentre gli arrivi complessivi sono cresciuti del 3,3%.

Il sindaco ha sottolineato le potenzialità di questo risultato, verso un’ulteriore promozione internazionale e sostengo dell’economia locale. Sulla stessa linea anche l’assessore Cagliari e la coordinatrice Franceschetti, che ha ribadito l’impegno dell’associazione nel lavorare “di concerto con la Città di Gorizia per organizzare progetti, eventi e azioni che disegnino un percorso di valorizzazione a partire proprio dall’eccezionale valore artistico e culturale del maniero isontino”, nonostante questo farà parte del sodalizio per soli due anni.

Articolo di Agata Cragnolin

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