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giovedì, 11 Agosto 2022

Scuola, nuova Ordinanza regionale: le misure in vigore dal 7 gennaio

05.01.2021 – 09.20 – Nella giornata di ieri, lunedì 4 gennaio, il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga ha firmato l’ordinanza contingibile e urgente 1/2021, che sarà in vigore dal 7 al 31 gennaio su tutto il territorio regionale.
Protagoniste di questa nuova linea d’azione sono le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, statali e paritarie, e le istituzioni che erogano percorsi di istruzione e formazione professionale che, in Friuli Venezia Giulia, rimarranno chiuse fino al 31 gennaio, adottando al cento per cento la didattica digitale integrata.
Una scelta di responsabilità, che tiene conto dell’andamento dei dati epidemiologici e assunta mantenendo un senso di lealtà istituzionale nei confronti del Governo – commentano il Vicegovernatore con delega alla salute, Riccardo Riccardi, e gli assessori Alessia Rosolen (Istruzione) e Graziano Pizzimenti (Infrastrutture), sottolineando come – è facoltà delle Regioni intraprendere misure più ristrettive rispetto a quelle nazionali”.
L’attività dei servizi educativi per l’infanzia, per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo di istruzione continuerà a svolgersi invece integralmente in presenza.

Più specificamente, all’interno dell’Ordinanza contingibile e urgente n.1/2021 vengono indicate come, allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus SARS-CoV-2, “le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, statali e paritarie, e le istituzioni che erogano percorsi di istruzione e formazione professionale, adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica ai sensi degli articoli 4 e 5 del decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, in modo che il 100 per cento delle attività siano svolte tramite il ricorso alla didattica digitale integrata, mantenendo le misure organizzative adottate nella loro autonomia dopo l’entrata in vigore del DPCM del 3 novembre 2020″.
Viene al contempo ricordato che “resta sempre garantita la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori strutturati e attrezzati non fruibili da remoto o in ragione di mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali”, garantendo in ogni caso il collegamento on-line con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata.
Infine, viene sottolineato come venga confermata, fino al 31 gennaio 2021 compreso, “l’attuale articolazione dei servizi di trasporto pubblico locale, ferme restando eventuali rimodulazioni determinate dall’andamento della domanda, rinviando alla ripresa dell’attività didattica in presenza degli istituti secondari di II grado, statali e paritari, e delle istituzioni che erogano percorsi di istruzione e formazione professionale il correlato potenziamento dell’offerta di trasporto pubblico locale mediante l’attivazione dei servizi aggiuntivi previsti dai documenti operativi delle Prefetture”.

c.c

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