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martedì, 6 Dicembre 2022

Vaccini anti Covid nelle fabbriche? La proposta di Confindustria FVG

05.02.2021 – 10.23 – Dopo l’offerta di UCI Cinemas di utilizzare le proprie sale per la campagna di vaccinazioni, in Friuli Venezia Giulia giunge la proposta del presidente di Confindustria FVG Giuseppe Bono che propone, d’accordo con il presidente di Confindustria Veneto Enrico Carraro, di delegare direttamente alle imprese la campagna di vaccinazioni dei propri lavoratori. Come già avvenuto coi tamponi rapidi e, in misura nettamente inferiore, con i vaccini anti-influenzali, le grandi industrie del nord est potrebbero prendere interamente a carico la campagna di vaccini anti Covid rivolta ai propri dipendenti, alleggerendo il carico di lavoro sulle già logore spalle del sistema sanitario regionale. L’ipotesi giunge attraverso una lettera inviata al presidente della Regione Massimiliano Fedriga e al commissario straordinario per l’emergenza Covid Domenico Arcuri. Come nel caso della proposta di ri-utilizzo dei cinema, tuttavia, allo stadio attuale il problema non sono affatto i luoghi, quanto piuttosto la scarsa disponibilità di dosi di vaccino e di personale per somministrarlo.

Il presidente Bono dichiara di essere “convinto che il know how che, con il sindacato, Confindustria Friuli Venezia Giulia ha sviluppato, possa essere ancora più utile nel momento in cui il Paese è impegnato nel complesso obiettivo della vaccinazione estensiva anti Covid 19 per contribuire alla vaccinazione nei luoghi di lavoro con un decisivo apporto organizzativo e la diretta assunzione dei costi.
Il valore dell’esperienza fatta dall’associazione nella gestione di procedure complesse sia con le case farmaceutiche che con la Croce rossa e le cooperative di medici territoriali ha consentito la somministrazione dei presidi nel rispetto delle discipline di legge e nella garanzia dei lavoratori e delle imprese”.

“Propongo – proegue Bono – l’opportunità per il Paese di estendere tali forme di iniziative sussidiarie all’azione delle autorità e con le stesse strettamente coordinate per agevolare anche le prossime fasi di vaccinazione anti Covid 19 destinate ai cittadini lavoratori, per velocizzare la copertura vaccinale e rendere subito più sicure le fabbriche.
In coordinamento con la Regione e con il Commissario straordinario, mettiamo a disposizione le procedure già sperimentate e collaudate per anticipare il più possibile nelle fabbriche la vaccinazione nell’interesse dei lavoratori, delle imprese e della nazione, facendo assumere integralmente alle imprese il costo della somministrazione”.

[i.v.]

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