Vaccino AstraZeneca: ok fino ai 65 anni

23.02.2021 – 15.01 – A seguito del via libera da parte della Commissione tecnico-scientifica dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) in merito alla possibilità di somministrare il vaccino anti-Covid di AstraZeneca ai soggetti fino ai 65 anni di età che presentano buone condizioni di salute, il Ministero della Salute ha esteso l’età – dai 55 a 65 anni, a partire dai soggetti nati nel 1956 – di chi potrà ricevere il vaccino. “Tali indicazioni”, si legge nella circolare del Ministero, “sono rafforzate da nuove evidenze scientifiche che riportano stime di efficacia del vaccino superiori a quelle precedentemente riportate, e dati di immunogenicità in soggetti di età superiore ai 55 anni nonché nuove raccomandazioni internazionali” tra le quali quelle della stessa Organizzazione Mondiale della Sanità. Pertanto il vaccino AstraZeneca, si legge ancora, “può essere offerto fino ai 65 anni (coorte 1956) compresi i soggetti con condizioni che possono aumentare il rischio di sviluppare forme severe di Covid-19 senza quella connotazione di gravità riportata per le persone definite estremamente vulnerabili”.
“La campagna vaccinale, il cui andamento è influenzato principalmente dalla disponibilità limitata di vaccini” ha a tal proposito annunciato il vicepresidente con delega alla Salute Riccardo Riccardi, “verrà rimodulata per vaccinare tutti i soggetti under 65 compresi nelle categorie prioritarie indicate dal Governo”.
Per le persone più anziane o fragili rimane invece prevista la somministrazione dei vaccini a mRNA di Pfizer e Moderna.
n.p