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venerdì, 19 Agosto 2022

L’export del Friuli Venezia Giulia perde 1,2 miliardi nel 2020

12.03.2021 – 14.40 – Ammontano a 14,3 miliardi di euro le vendite estere delle imprese del Friuli Venezia Giulia nel 2020: 1,2 miliardi in meno rispetto al 2019, con un calo del -7,9 per cento. Il dato emerge dall’indagine di Alessandro Russo dell’Ires Fvg su rielaborazione dei dati Istat. Inevitabilmente, la pandemia e i devastanti effetti economici ad essa collegati hanno condizionato la dinamica del commercio estero, un trend accentuatosi in particolare nel secondo trimestre del 2020 – con un -27,3 per cento rispetto allo stesso periodo del 2019 – e un parziale recupero invece nella seconda parte dell’anno.
Un calo che si allinea con l’andamento generale registrato nell’area del Nordest del paese (-8,2 per cento); inoltre, sempre nel 2020, è stata riscontrata una diminuzione particolarmente pronunciata delle importazioni regionali (-14,5 per cento).

Nel dettaglio, la situazione più critica riguarda le ex province di Udine e Pordenone, con rispettivamente il -14 per cento e -10,9 per cento. Numeri più confortanti si registrano invece nelle ex province di Gorizia e Trieste: nel caso della prima il dato rimane quasi invariato (-0,5 per cento) e per Trieste risulta essere addirittura in lieve incremento (+2,6 per cento). Ad incidere positivamente sulle due aree del territorio regionale sono stati rispettivamente il settore della cantieristica navale e il comparto dell’elettronica, tra i pochi che, in controtendenza, non hanno registrato contrazioni marcate, con addirittura un +38,5 nel caso specifico delle apparecchiature per le telecomunicazioni.

Infine, si osserva una diminuzione in corrispondenza dei principali partner commerciali dell’export delle imprese del territorio: Stati Uniti (-8 per cento), Germania (-14 per cento), Francia (-10,7 per cento), Austria (-15,5 per cento), Regno Unito (-13,7 per cento). Al contrario, è stata invece registrata una notevole crescita del valore delle esportazioni in Egitto (+590,5 per cento), determinato dalle commesse della cantieristica navale. Nel complesso l’export destinato ai paesi extracomunitari è diminuito solo dell’1,8 per cento rispetto al 2019.

n.p

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