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giovedì, 18 Agosto 2022

Ronchi, restauro del pozzo e sistemazione di tabelle ‘trilingue’

18.03.21-07.30- Al via i lavori di restauro conservativo del pozzo di Ronchi dei Legionari che si trova interrato tra piazza dell’Unità d’Italia e via 4 Novembre. La spesa prevista è di 50mila euro e sarà realizzata dalla ditta Braidot di Mossa. Un intervento, coordinato guidato dall‘ing. Marco Portelli, che si avvale anche della collaborazione dell’ing. Gianpaolo Cocco e della dott. Federica Codromaz. Quest’ultima, si è occupata della necessaria indagine archeologica legata alla ristrutturazione dell’antico manufatto. Come comunica la lista civica Insieme per Ronchi, il pozzo è perfettamente conservato nella sua parte interrata. L’acqua si scorge in profondità ed esso sarà quindi ripristinato, ricostruendo un nuovo anello in pietra. Sarà sistemata anche la zona circostante, adeguatamente illuminata.

Oltre a ciò sono stati stanziati 47mila euro dall’amministrazione comunale per un massiccio intervento di rifacimento della segnaletica verticale ed orizzontale. Con opportuni sopralluoghi si è decisa la fornitura e posa in opera di segnaletica stradale orizzontale e verticale, ma anche di sostituire la cartellonistica relativa alla toponomastica di vie e piazze cittadine. Si è anche deciso quindi di provvedere alla sistemazione di alcuni segnali verticali, in quanto danneggiati o vetusti, alla sostituzione di alcuni specchi parabolici in quanto non più necessari o danneggiati, ma anche di ottemperare alle ordinanze di Polizia locale in merito all’istituzione di nuovi stalli di sosta per persone diversamente abili, all’adeguamento di quelli esistenti in base alle nuove norme europee e alla soppressione di quelli esistenti. In questo progetto anche la sistemazione dei nuovi cartelli che indicano le vie e le piazze, in lingua italiana, ma anche in sloveno e tedesco. Tutti i nuovi segnali riporteranno lo stemma della città.

Infine sono state effettuate nuove alberature, in particolare sono stati messi a dimora una ventina di “Pyrus Calleryana” e nuove essenze arboree a forma piramidale in via Redipuglia. Tra albero e albero verranno poi collocati dei cespugli perenni rustici. Oltre a via Redipuglia, il programma di messa a dimora di nuovi alberi comprende anche il piazzale Donatori di Sangue, piazzale Berlinguer, via Berini, via Mazzini, viale Garibaldi, impianti di base ed il parco dei laghetti di Dobbia.

Michela Porta

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