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martedì, 16 Agosto 2022

Offerte Luce e Gas: 9 consigli pratici per scegliere quella perfetta

31.03.2021 – 11.32 – Ci siamo trovati tutti quanti numerose volte davanti al grande dilemma della scelta di una nuova offerta di energia e gas.
Ci siamo impegnati a cercare di capire i vari prezzi, gli oneri, i consumi, ma l’unica cosa certa in tutto questo è il mal di testa per cercare di venirne a capo.
Certo, la risposta più semplice di tutte è: “resto col mio vecchio fornitore della maggior tutela, tanto sono tutti uguali”.
Se fino ad oggi questa non era una risposta molto intelligente, ma pienamente giustificata, ora non è più un’opzione valida.
In men che non si dica il mercato sarà totalmente liberalizzato e tutti quanti saremo costretti a fare la nostra scelta.

Dopo anni di esperienza nel settore e migliaia di clienti aiutati a scegliere le migliori soluzioni per le proprie utenze, ho deciso di svelare quali sono i 9 punti da prendere in considerazione per scegliere l’offerta di luce e gas, in totale autonomia.
Il primo errore che si commette infatti, è pensare di scegliere basandoci solo ed esclusivamente sul prezzo della materia prima, convinti che il più basso sia il più conveniente, ma purtroppo non è quasi mai così.

Ecco l’elenco completo:

  1. Prezzo al kWh o smc: ovviamente il prezzo gioca un ruolo fondamentale nella decisione, ma non facciamoci ingannare dai prezzi troppo bassi. Prima di tutto bisogna capire se il prezzo proposto è fisso o variabile, successivamente bisogna considerare anche il costo delle altre componenti.
  2. Prezzo di Commercializzazione (PCV): se prendiamo in mano una bolletta, la prima voce di spesa si chiama “spesa per la materia energia”. In questa voce però non è compresa solo la quota di consumo dell’energia, ma anche altre voci come la PCV, che è una quota fissa che si paga ogni mese. È importante quindi, chiedere al fornitore il valore che intende applicare per questa voce.
  3. Oneri aggiuntivi sulla Spesa Materia Energia: l’Autorità ha stabilito quali sono le voci che compongono la “spesa per la materia energia”, tuttavia i fornitori possono aggiungere altre a copertura di determinate attività specifiche svolte dal fornitore stesso. Bisogna quindi chiedere specificatamente se sono previsti oneri aggiuntivi, oltre quelli previsti da ARERA e qual è, eventualmente, il loro valore.
  4. Evitare i Call Center: questi sono una delle cose più odiate dai consumatori, eppure ogni anno ci sono un quantitativo di contratti stipulati tramite call center, veramente enorme. Non è una scelta saggia quella di scegliere un’offerta al telefono, in quanto, il 100% delle volte, l’operatore non è un esperto del settore, ma una semplice persona che recita il suo script di vendita e non ha idea di quello che ti sta proponendo.
  5. Evita i venditori Porta a Porta: un’altra categoria abbastanza pericolosa sono i venditori porta a porta. Non sto dicendo che tutti sono cattivi e furbi, ci mancherebbe, ma mediamente, queste persone non hanno le competenze professionali per proporre delle offerte piuttosto che delle altre.
  6. Evitare i comparatori online: se hai letto bene i primi 3 punti, avrai capito che valutare solo il prezzo della materia prima è un errore gravissimo. Il comparatore online fa proprio questo e non è in grado di valutare anche tutte le altre componenti, il che li rende completamente inaffidabili.
  7. Valutare i servizi aggiunti del fornitore: l’energia ed il gas sono una commodity, quindi è difficile da pensare a cos’altro si potrebbe volere dal proprio fornitore. Non sottovalutare però il servizio clienti, o la possibilità di avere un App o un’area riservata funzionale che ti possa aiutare a gestire meglio le tue utenze
  8. Fonti di Approvvigionamento: per i più sensibili all’ambiente, scegliere un fornitore che offre energia proveniente da fonti rinnovabili, potrebbe essere un valore aggiunto.
  9. Affidati ad un esperto: cercare di fare tutto da soli, in questo caso, non è certo consigliabile. Investiresti i tuoi risparmi da solo su qualcosa che non conosci, o ti affideresti ad un consulente finanziario? Qui funziona esattamente allo stesso modo. Avere il consiglio e l’opinione di un esperto potrebbe agevolarti nella scelta ed evitarti possibili gratta capi.

Se fino ad oggi non hai mai preso in considerazione questi 9 passaggi per scegliere le tue offerte di luce e gas, forse è il caso che rivaluti le tue decisioni o provi a chiedere consiglio ad un consulente di fiducia.

[Manuel Flaugnacco]

[n.t.w]

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