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venerdì, 19 Agosto 2022

Gorizia/Nova Gorica, Mattarella incontra Pahor: “Vicini all’Europa”

15.04.2021 – 11.54 – Continua la lunga marcia di avvicinamento all’appuntamento di Gorizia/Nova Gorica capitale europea della Cultura 2025. Un’opportunità di rilancio per la città goriziana e per ridefinire i rapporti transfrontalieri tra FVG e Slovenia; e a livello nazionale un’occasione più unica che rara per compiere un importante passo nei rapporti con il centro-est Europa.
Ne sono pienamente consapevoli tanto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella quanto il Presidente della Slovenia Borut Pahor, com’è trasparito dal discorso del presidente italiano.
“Sono lietissimo – ha annunciato Mattarella – di accogliere qui al Quirinale l’amico Borut Pahor, non soltanto per un confronto sull’amicizia e la collaborazione tra Italia e Slovenia. Il nostro ultimo incontro fu a Trieste per la restituzione del Narodni Dom, ed è stato un’occasione in cui abbiamo segnato per il futuro un’ulteriore strada di collaborazione e amicizia tra Slovenia e Italia. E su questa linea intendiamo muoverci e sviluppare la collaborazione tra i nostri Paesi”.

Un’amichevolezza di rapporti diplomatici riflessa specularmente dal presidente Pahor, come comunicato alla stampa italiana.
“Vorrei riprendere quanto ha detto il presidente Pahor – ha quindi aggiunto in conclusione Mattarella – quanto alla prospettiva importante per di Gorizia-Nova Gorica capitale europea della cultura. E’ un ulteriore messaggio di vicinanza, di amicizia di collaborazione e di futuro comune che stiamo mandando all’intero continente europeo e che segna in modo altamente positivo la nostra collaborazione”.

È lecito chiedersi se questi rapporti così positivi verranno influenzati dal proseguo dei lavori del governo di Lubiana sulla ferrovia Capodistria-Divaccia, le cui pesanti conseguenze ambientali inquietano da decenni il Friuli Venezia Giulia le cui segnalazioni dovrebbero essere giunte a Roma. A sua volta anche la controversa restituzione del Narodni Dom, da parte italiana, sembra ancora ferma a uno stadio preliminare.

[i.v.]

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