Monfalcone: proposta di nuovo collegamento stradale per zona San Polo-Via dei Laghi

19.04.21-13.00-Nella mattinata odierna il sindaco di Monfalcone Anna Cisint, il sindaco di Ronchi dei Legionari Livio Vecchiet, l’assessore Garritani con i tecnici del monfalconese assieme alla Regione, hanno reso noto il nuovo progetto a minor impatto ambientale per la zona San Polo-Via dei Laghi. Più precisamente, la proposta prevede un nuovo collegamento stradale tra la rotatoria di via San Polo-via Pocar e via dei Laghi con la realizzazione di un sottopasso ferroviario e di una breve galleria di circa 220 m. Ciò è stato deciso in quanto la proposta effettuata dal gruppo RFI risultava molto più impattante per la comunità e l’ambiente stesso, avendo proposto un viadotto di un’altezza di 25 m.

Il sindaco Vecchiet conferma: “La volontà di Monfalcone e Ronchi è quella di effettuare un percorso in difesa della nostra comunità. Il progetto qui presentato si impegna a non emarginare i rioni territoriali, come il quartiere Zochet, che con il progetto della RFI verrebbe ancora più isolato. Il tutto è stato deciso assieme alla regione, in quanto, come sottolinea il sindaco Cisint: “La partecipazione alla progettazione e alla pianificazione, sebbene non dipendano direttamente dalle nostre zone come competenza, è fondamentale grazie alla nostra conoscenza concreta del territorio preso in esame. Tra l’altro, è stato richiesto che l’opera venga considerata con valore prioritario.”

La viabilità sarebbe composta da due corsie di larghezza 3,75 m con adiacente la progettazione di una pista ciclabile di 2,50, della lunghezza complessiva di 550 m. L’altezza del sottopasso ferroviario sarebbe di 5,00 m. Il terreno calcareo non comprenderebbe falde in quella data area e, vista la leggera pendenza (dal 2 al 5%) il sottopasso sarebbe sicuro anche nei periodi delle grandi piogge. La soluzione comprenderebbe: il passaggio sopra il Canale De Dottori senza modifiche plano-altimetriche del suo alveo; il sottopasso delle linee Venezia-Trieste e Udine-Trieste; la prosecuzione del sottopasso con galleria in calcare compatto lunga 190 m.; un tratto finale in trincea e rilevato.

Il costo di realizzazione previsto si stima essere attorno a 8-10 milioni di euro, comparabile con il costo del vicino sottopasso della SR 305 sotto la linea Venezia-Trieste.

Oltre ai passaggi a livello, un’altra questione sottolineata dalla Cisint riguarda le barriere antirumore: “Abbiamo l’esigenza di una risposta concreta da parte di RFI sull’argomento, siamo stati messi in coda sull’ipotesi di un finanziamento per le barriere acustiche e mi risulta che sulla questione stiano ‘procedendo’ con un grandissimo ritardo”.

Michela Porta

Foto: Michela Porta