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martedì, 16 Agosto 2022

Campi Elettromagnetici in FVG, le misurazioni ARPA sono rassicuranti

25.05.2021 – 10.00 – Si è tenuta ieri mattina, presso la Sala Mosaico del Palazzo della Regione Friuli Venezia Giulia di Via Carducci 6, a Trieste, la conferenza stampa di presentazione dei risultati in merito alle indagini condotte da Arpa FVG su diverse località del territorio in cui sono presenti impianti radiotelevisivi con potenziali rischi di superamento del valore limite di campo elettromagnetico previsto dalla legge. I risultati hanno dato esito positivo; in 13 dei 14 siti indagati non si sono registrate situazioni di criticità. Solo in una località, tuttavia, persiste un superamento (in Località Coda di Bosco in comune di Caneva) ma i tecnici dell’Agenzia hanno dichiarato che quest’ultimo è in fase di risoluzione. Questi i primi risultati emersi dall’aggiornamento delle schede descrittive delle condizioni di criticità del Programma CEM (Programma di contributi per esigenze di tutela ambientale connesse alla minimizzazione dell’intensità e degli effetti dei campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici), istituito dal Ministero dell’Ambiente a cui la nostra Regione ha aderito, sin dalla sua istituzione nel 2016, assegnando le attività ad ARPA. All’evento hanno preso parte l’Assessore all’Ambiente ed Energia FVG, Fabio Scoccimarro, il Direttore di ARPA FVG, Stelio Vatta, e i suoi tecnici Anna Bampo e Salvatore Barba.

Il commento dell’Assessore all’Ambiente ed Energia FVG, Fabio Scoccimarro:

“Il monitoraggio e la capillare informazione ai cittadini anche attraverso comunicazioni tecniche spiegate con immediatezza sono il più importante mezzo per dare rassicurazione e prevenire l’insorgere di preoccupazioni infondate”.

“La Regione – ha continuato Scoccimarro – ha dato ad ARPA FVG l’indicazione di eseguire ispezioni sull’elettromagnetismo derivante da impianti Radio-TV e di telefonia. Tutti i dati sono disponibili e consultabili a più livelli di approfondimento sul sito di ARPA FVG con la massima trasparenza”.

“La normativa italiana, – ha ricordato l’Assessore – ha fissto il limite di inquinamento elettromagnetico a 20 volt per metro; un limite molto più stringente di quello fissato dall’UE, dove esso è tre volte superiore (60 volt per metro)”.

Campi elettromagnetici? Un fenomeno in netta riduzione:

Come hanno spiegato i tenici Arpa, Anna Bampo e Salvatore Barba nel corso della conferenza, la riduzione dei campi elettromagnetici è dovuta principalmente a due fattori; il primo è rappresentato dal passaggio al digitale terrestre per le trasmissioni televisive, il secondo dalla delocalizzazione di alcuni impianti in aree più lontane da zone abitate e centri sensibili. Se alcune criticità continuano a persistere, queste sono legate principalmente alle trasmissioni radiofoniche. Rispetto invece alla moderna telefonia 4G o 5G, Arpa FVG rileva che con l’innovazione tecnologica, rispetto al passato, i livelli di emissione si sono abbassati, quindi tanto più la tecnologia è recente quanto meno risulta impattante.

L’attività di ARPA FVG:

L’attività di Arpa FVG iniziata nel 2019, è continuata nel 2020 anche durante i mesi più bui della pandemia e si è conclusa a Gennaio 2021. Attualmente prosegue il solo progetto di monitoraggio che è stato esteso e si concluderà nel mese di Luglio 2021.

In 20 anni sono state eseguite oltre 4.000 misurazioni su campi elettromagnetici, tradotte in registrazioni informatiche. Nel solo 2020, nonostante le restrizioni imposte dalla pandemia, sono state svolte 1500 misurazioni. La maggior parte delle registrazioni si sono attestate sotto i 3 volt/metro e solo in alcuni casi hanno superato la soglia di attenzione di 6.

Nell’ambito delle attività previste dal programma, la Regione ha affidato ad Arpa FVG la realizzazione di tre progetti:

  1. L’aggiornamento del Catasto regionale degli impianti radioelettrici.
  2. Il monitoraggio di sorgenti a radio frequenza e linee elettriche.
  3. L’aggiornamento delle schede descrittive delle condizioni di criticità su impianti Radio-TV.

Il commento del Direttore di ARPA FVG, Stellio Vatta:

Per il Direttore di Arpa FVG, Stellio Vatta, “lo studio dimostra come in Friuli Venezia Giulia si riponga una grande attenzione all’ambiente che si traduce in un concreto impegno economico da parte dell’Amministrazione Regionale. Nel realizzare i monitoraggi,  la nostra Agenzia si è avvalsa della collaborazione dei cittadini, per l’accesso alle abitazioni, dei Comuni, per l’attivazione di interventi di mitigazione, dell’Ispettorato Territoriale del Ministero per lo Sviluppo Economico e della Struttura della Direzione Centrale Difesa dell’Ambiente della Regione“.

Il risanamento degli impianti radioelettrici:

Nell’ambito delle attività previste dal suddetto Programma CEM, la Regione ha affidato ad Arpa FVG l’aggiornamento delle schede relative alle situazioni di superamento dei limiti di campo elettromagnetico storici e la ricerca di eventuali nuove situazioni di superamento dei limiti di legge, per fornire una panoramica il più possibile completa delle criticità dovute alla presenza di impianti di telecomunicazione in Friuli Venezia Giulia.

Clicca QUI per leggere il report stilato da ARPA FVG.

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