ATER, Calligaris (Lega): “Regione impugni ordinanza Tribunale di Gorizia”

14.06.2021 – 10.00 – “Confido che la Regione, a difesa e sostegno dei cittadini di Monfalcone, impugni, con richiesta di sospensiva della sua efficacia, l’ordinanza del Tribunale di Gorizia sui regolamenti regionali Ater, così come già fatto con l’ordinanza del Tribunale di Udine riguardo il Regolamento per il sostegno affitti”. Lo scrive, in una nota, il consigliere della LegaAntonio Calligaris, commentando così l’ordinanza del giudice della sezione civile di inserimento nella graduatoria Ater da cui erano
stati esclusi alcuni cittadini stranieri che non avevano presentato la documentazione attestante l’assenza di proprietà all’estero.

“In Danimarca – ricorda l’esponente della Lega – il governo socialdemocratico adotta provvedimenti per limitare il numero di residenti “non occidentali” nei quartieri e in Italia richiedere agli stranieri una certificazione del loro Paese d’origine per accedere ad una casa Ater è considerata un’attività discriminatoria. Sembra proprio che i “principi” del diritto
europeo siano declinati molto diversamente a seconda degli Stati”.

“Una questione di giusto controllo della validità delle autocertificazioni, per chi arriva dall’estero, diventa una condotta discriminatoria, ma in realtà – ribadisce Calligaris –
la discriminazione vera continua ad essere quella nei confronti dei cittadini italiani, tenuti a produrre un’autocertificazione verificabile rispetto agli extracomunitari che di fatto potrebbero produrre documentazione non verificabile da alcun ente pubblico”.

“Auspico che la Regione presenti ricorso proprio a tutela dei cittadini di Monfalcone e del Friuli Venezia Giulia che -conclude Calligaris – in questo momento così complicato si trovano in difficoltà, ma che per tanti anni, pagando le tasse in Italia, hanno contribuito al sistema generale”.
C.S. Antonio Calligaris (Lega)