Laguna in Tecja: da fine ottobre ripartono le crociere enogastronomiche tra Grado e Marano

16.10.21-07.30-Natura e buona cucina si fondono nelle crociere enogastronomiche di “Laguna in Tecja”: gite in barca diurne tra Grado e Marano alla scoperta di paesaggi mozzafiato e delle secolari tradizioni culinarie del popolo lagunare. Otto le diverse proposte di menù, pensate per offrire in ciascuna giornata una degustazione che, dall’antipasto ai secondi piatti, ruoti intorno a una particolare specialità ittica o avicola del territorio: c’è il “Canocia day”, il “Bisato in speo”, il “Boreto maranese”, il “Molluschimania”, lo “Scampi chi può”, il “Tonno subito”, il “Pesce azzurro”, e il “Laguna selvaggia”.

Dal 30 ottobre al 18 dicembre, tutti i sabati e le domeniche (e mercoledì 8 dicembre), con partenza da Marano o da Aquileia, il Battello Santa Maria, guidato da Capitan Nico, maranese e sapiente conoscitore delle storie e delle memorie del territorio, salperà in direzione degli specchi d’acqua lagunari. Navigherà tra i canali, nel magico intrico di canneti e casoni, tra acque dolci e salate, all’interno dei Parchi naturali regionali, meta obbligatoria per numerose specie avicole migratorie e ambiente umido tra i più apprezzati d’Italia, facendo visita alla Riserva naturale Foci dello Stella, a Grado, a Barbana, a Lignano e alle Valli da pesca.

La pentola, in dialetto locale “tecja”, sarà il filo conduttore di queste crociere del gusto, ideate per unire la piacevolezza della gita in barca con i racconti della tradizione lagunare e i sapori del pesce freschissimo e a chilometro zero. Ogni crociera sarà dedicata a uno specifico pesce, cui sono legate ricette e pratiche centenarie che Capitan Nico illustrerà nei dettagli ai partecipanti: ci sarà il Canocia day, giorno delle cicale di mare (16 e 23 ottobre, 6, 14, 21 e 28 novembre, 4 e 12 dicembre), il Bisato in speo, giornata dedicata all’anguilla cucinata allo spiedo come da tradizione (30 ottobre e 5 dicembre), il Molluschimania, con menù a base di conchiglie varie (31 ottobre, 20 novembre e 19 dicembre), lo Scampi chi può (13 novembre, 18 dicembre), il Boreto maranese, dedicato alla tradizionale zuppa di pesce insaporita con erbe di laguna (17 ottobre, 27 novembre, 11 dicembre), il Pesce azzurro (24 ottobre), il Tonno subito (8 dicembre). Con un’incursione nel mondo della selvaggina, “Laguna selvaggia”, per onorare la tradizione locale che in questa stagione vedeva il maranese trasformarsi in cacciatore, approfittando dell’arrivo in laguna degli uccelli migratori dal Nord Europa (7 novembre).

Alle 10 si scioglieranno gli ormeggi dalla Vecchia Pescheria di Marano, o da Aquileia (banchina alla fine di via Eugenio Curiel) per addentrarsi nel bel mezzo della laguna e ammirare da vicino i casoni, le antiche abitazioni dei pescatori di Marano e Grado. Durante il tragitto verrà servito un aperitivo di benvenuto con prosecco e tartine farcite in base al menù del giorno. Una volta ormeggiati, nei pressi del luogo di cattura del pesce a cui è dedicata la giornata, verrà servito il pranzo, dagli antipasti al dolce, il tutto a base di freschissimo pescato locale da assaporare nelle diverse declinazioni proposte dallo chef. Terminato il pranzo si tornerà al luogo di partenza della crociera navigando fra i canali della laguna, accompagnati da musica e canti spontanei. Rientrati in porto alle 15.30 circa si potrà, volendo, proseguire la gita con una visita all’antica cittadella di pescatori di Marano con la sua piazza, le calli e la Torre Millenaria, oppure alla Basilica e agli scavi Romani di Aquileia. Il costo è variabile in base al pesce della giornata: per escursione, aperitivo e pasto completo si va dai 60 ai 70 euro. La portata massima della motonave, dotata di un salone coperto e riscaldato, è limitata, nel rispetto delle misure anti Covid-19, a 50 passeggeri. E’ obbligatoria la prenotazione (tel. +39 339 6330288 o e-mail [email protected]). La degustazione si farà anche in caso di maltempo, ormeggiati in banchina. Per maggiori informazioni consultare la pagina FB di Laguna in Tecja o il sito www.battellosantamaria.it.

c.s.