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venerdì, 27 Maggio 2022

Crociere e Ro-Ro, sottoscritto dagli armatori il “Trieste & Monfalcone Blue Agreement”

11.05.2022 – 15.35 – Si è tenuta questa mattina presso la Torre Lloyd di Via Von Bruck 3, a Trieste, la cerimonia di sottoscrizione del “Trieste & Monfalcone Blue Agreement”, l’accordo volontario nato per ridurre sensibilmente le emissioni nell’atmosfera prodotte dale navi da Crociera e Ro-Ro nel Golfo di Trieste. Dopo la condivisione ad ottobre 2021 e la firma nella cornice del Barcolana Sea Summit, da parte dell’Autorità di Sistema Portuale, le Capitanerie di Trieste e Monfalcone e l’Associazione degli Agenti Marittimi del Friuli Venezia Giulia, da quest’oggi sono entrate ufficialmente in campo le compagnie armatoriali, partendo proprio da quelle che ormeggiano le loro imbarcazioni presso gli scali dell’alto adriatico in aree particolarmente sensibili della città e vicine al centro abitato. Tra queste ricordiamo Costa Crociere, MSC, DFDS e Ulusoy. Al tavolo, hanno preso parte in qualità di nuovi sottoscrittori, Beniamino Maltese, Executive Vice President and Costa Group CFO Costa Crociere, Minas Myrtidis, Vice President Environmental Operations & Compliance MSC Cruises, Kemal Bozkurt, Vice President DFDS e Mesut Cesur, General Manager Ulusoy, in qualità di enti che hanno già sottoscritto il protocollo, Zeno D’Agostino, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, Vincenzo Vitale, Comandante della Capitaneria di Porto di Trieste, Massimo Lombardi, Comandante della Capitaneria di Porto di Monfalcone e Marco Ciullini in rappresentanza del Presidente Paolo Spada dell Associazione degli Agenti Marittimi del Friuli Venezia-Giulia. I sottoscrittori sono stati poi accompagnati dai rappresentanti delle istituzioni politiche locali quali l’Assessore Regionale all’Ambiente ed Energia, in rappresentanza del Presidente Massimiliano Fedriga, Fabio Scoccimarro, il Sindaco del Comune di Trieste, Roberto Dipiazza, il Sindaco del Comune di Monfalcone, Annamaria Cisint e il Primo Cittadino del Comune di Muggia, Paolo Polidori. Il documento, ispirandosi a un modello già attivato in altri porti italiani, prevede che, volontariamente, le navi già in fase di avvicinamento ai porti, all’ormeggio, e nella fase di allontanamento, utilizzino un combustibile a basso tenore di zolfo. Con questa modalità le emissioni sono minori di quello che sarebbe normalmente ammesso dalla legge. L’iniziativa si prefigge, quindi, di ridurre ulteriormente l’impatto ambientale generato dal traffico portuale sul tessuto urbano delle città, a beneficio dei cittadini che vi risiedono e della qualità dell’aria in generale. “Fare rete con azioni volontarie a beneficio di un sistema portuale sempre più sostenibile è fondamentale – ha dichiarato D’Agostino in apertura di cerimonia. “L’adesione delle compagnie all’accordo – ha sottolineato – è una prova ulteriore di come i protagonisti della nostra comunità condividono una visione in cui l’ambiente è una priorità assoluta. È importante che al nostro processo di sviluppo logistico ed economico, si accompagni la minimizzazione dell’impatto delle infrastrutture portuali sul territorio circostante” – ha concluso il Presidente dell’Autorità Portuale.

Foto: Gabriele Turco.

“Con la nostra adesione volontaria al Blue Agreement – ha asserito Beniamino Maltese, Vice Presidente esecutivo e CFO del Gruppo Costa – confermiamo il nostro impegno per rendere sempre più sostenibile la presenza delle nostre navi a Trieste, un porto che sta rivestendo un’importanza crescente nelle nostre strategie, e dove nel 2022 prevediamo di effettuare circa 40 scali. La nostra compagnia – ha ricordato Maltese – ha aperto la strada all’innovazione responsabile nel settore crociere, e le nostre navi sono all’avanguardia per quanto riguarda le performance ambientali. Oggi facciamo un ulteriore passo avanti in questo senso, in maniera coerente con il modello di turismo che vogliamo costruire insieme alle destinazioni visitate dalle nostre navi, e che abbiamo delineato nel nostro “Manifesto per un turismo di valore, sostenibile e inclusivo” – ha concluso.

“La firma di questo accordo volontario per i porti di Trieste e Monfalcone – ha dichiarato Minas Myrtidis, Vice Presidente incaricato delle Operazioni Ambientali di MSC Cruises – è la dimostrazione dell’impegno assunto dalle due città a favore della tutela dell’ambiente, un impegno che è altresì in linea con la nostra missione e i nostri obiettivi. Poiché siamo leader nel settore ambientale, – ha evidenziato Myrtidis – la firma di questo accordo volontario rappresenta la naturale prosecuzione delle nostre politiche per l’ambiente attraverso le quali vogliamo accrescere la sostenibilità, conseguire gli obiettivi di decarbonizzazione e promuovere una costante cultura ambientale. MSC è particolarmente lieta di siglare questo accordo che apporterà rilevanti benefici sotto il profilo ambientale per i porti di Trieste e Monfalcone” – ha concluso il manager di MSC.

Kemal Bozkurt, Vice Presidente DFDS: “In linea con la sua missione a favore della sostenibilità, – ha asserito Kemal Bozkurt, Vice Presidente di DFDS – la nostra compagnia è impegnata a ridurre gradualmente il proprio impatto ambientale con l’obiettivo di diventare neutrale in termini climatici entro il 2050. Il nostro scopo è quello di ridurre le nostre emissioni di anidride carbonica del 45% entro il 2030. Grazie alla firma di questo Blue Agreement con le nostre controparti, – ha concluso Bozkurt – continueremo a promuovere un’economia sostenibile e a sostenere un uso più efficiente delle risorse naturali.”

“Essendo Ulusoy un operatore di servizi di linea Ro-Ro con navi proprie tra Cesme e Trieste da più di 2 decenni, – ha dichiarato Mesut Cesur, General Manager di Ulusoy – il nostro obiettivo è quello di fare quanti più sforzi possibili per rendere il trasporto marittimo più verde. Un modo per proteggere l’ambiente marino è quello di fare uso di nuove tecnologie più avanzate. Naturalmente – ha continuato – adottare o sostituire la nostra flotta è costoso, ma cerchiamo costantemente di prendere le giuste decisioni a lungo termine per raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Con adeguati passi in avanti positivi, speriamo che l’industria raggiunga gli obiettivi delle normative sui gas serra stabilite dall’IMO entro il 2030 e che noi tutti dobbiamo rispettare e conformarci volontariamente a tali normative per salvare il mondo per i nostri figli. Siamo quindi molto felici di partecipare volontariamente al Trieste & Monfalcone Blue Agreement” – ha concluso Cesur.

Foto: Gabriele Turco.

“In questi ultimi anni – ha dichiarato l’Assessore Regionale Scoccimarro – la sostenibilità ambientale è sempre più presente nelle azioni quotidiane dei soggetti pubblici e privati. Il cambio di passo più concreto si evince proprio da accordi come quello odierno, perché la tutela dell’ambiente, che poi è strettamente collegata alla tutela della salute pubblica, non è più percepita come un peso, un obbligo o un costo, ma come una necessità imprescindibile se vogliamo godere di questo pianeta senza abusarne e lasciandolo ai nostri figli e nipoti migliore di come lo abbiamo ereditato noi. Come rappresentante della Giunta e in particolare come assessore alla Difesa dell’Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile – ha sottolineato  in chiusura Scoccimarro – non posso che plaudere all’importante accordo che oggi viene stipulato tra l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale Porti di Trieste e Monfalcone e le Capitanerie di Porto di Trieste e Monfalcone, ancor più in virtù della base volontaria di questo agreement”.

“Nella prima città per la qualità della vita in Italia, gli interventi in ambito ambientale messi in campo dal Comune sono tanti” – ha ricordato con orgoglio il Sindaco di Trieste, Dipiazza. “Abbiamo uno dei migliori depuratori non d’Europa, un termovalorizzatore che ci permette di non avere problemi con lo smaltimento dei rifiuti e una condotta sottomarina che porta la acque reflue al largo per 8 chilometri. “Il settore crocieristico è in pieno sviluppo, solo quest’anno faranno scalo a Trieste 200 navi per un totale di oltre 500 mila visitatori, e proprio per questo è necessario investire tutti assieme su azioni concrete per una città sempre più turistica e allo stesso tempo sostenibile”.

“La crocieristica è un’opportunità fondamentale di sviluppo economico e occupazionale che noi abbiamo agganciato e che vogliamo sempre di più percorrere” – ha asserito il Sindaco di Monfalcone, Cisint. “Questo ci fa sperare di diventare home port e quindi di potenziare anche le opportunità per le piccole aziende e i giovani. Riteniamo però che l’aspetto ambientale e legato alla salute non debba più essere trascurato – ha sottolineato Cisint – quindi apprezziamo molto questa iniziativa che ci consente di sostenere anche la riduzione dell’inquinamento grazie a un accordo importante che va sempre di più verso la strada della sostenibilità ambientale; posto che è già avviato il percorso verso l’elettrificazione della banchina” – ha concluso.

“La partecipazione, ancorché oggi in veste di testimoni del Comune di Muggia, – ha dichiarato il Sindaco della cittadina riverasca, Polidori – ha il duplice scopo di condividere l’iniziativa da una parte, ma anche di affermare la propria disponibilità, già da ora, ad accogliere e promuovere con favore futuri analoghi accordi volti ad uniformare gli standard delle emissioni delle navi, anche al futuro portuale di Muggia, relativamente alla realizzazione della piattaforma logistica nell’area dell’ex Raffineria Aquila”.

Foto: Porto di Trieste.

 

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