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mercoledì, 28 Settembre 2022

Ritorna a Gorizia il Festival Mondiale del Folklore

18.08.2022 – 07.30 – Il Festival Mondiale del Folklore è ai nastri di partenza. Il tanto atteso appuntamento di Gorizia quest’anno torna in grande stile dal 25 al 28 agosto, festeggiando 50 anni. “Esprimo grande emozione per questa edizione – commenta Stefano Minniti, presidente dell’associazione Etnos Odv che cura il Festival – che incorona anni di duro lavoro. Riportiamo la kermesse in Piazza Battisti, dopo le restrizioni degli anni scorsi a causa della pandemia. Avremo tanti ospiti, arrivati da tutto il mondo per raccontare le tradizioni dei loro Paesi”. L’evento si svolge in collaborazione con Comune di Gorizia e Pro Loco Gorizia. Si tratta comunque solo dell’ultimo titolo in ordine di tempo per l’evento, che porterà in riva all’Isonzo i colori del mondo con i gruppi folkloristici che segneranno sempre più il cammino verso la Capitale europea della cultura 2025. Proprio questo aspetto sarà centrale nel corso della quattro giorni, con un evento speciale in Piazza della Transalpina che vedrà protagonisti gli Sbandieratori di San Gemini alle 10, mentre alle 11 i Giardini Pubblici di Corso Verdi accoglieranno la Goriški pihalni orkester di Nova Gorica e la compagnia artistica “AAINJAA”.

La festa sarà inaugurata, dopo una piccola anteprima nell’area pedonale di Corso Verdi con animazione e balli , la sera di Giovedì 25 Agosto alle 20.30 nella ritrovata Piazza Cesare Battisti, con il concerto dei Freevoices. A segnare la prima serata sarà anche la presenza dei gruppi Santa Gorizia, i Danzerini di Lucinico e Michele Grion di Capriva che si esibiranno insieme a suggellare l’importanza della 50a edizione. A seguire gli altri ospit: i gruppi “Bagrati” di Kutais (Georgia), “Fontanavecchia” di Casalduni (Benevento), “AAINJAA” di Bogotà (Colombia) e “Aborigen” di Montevideo (Uruguay). Venerdì 26 Agosto inizierà con le attività alle 17.30 in Corso Verdi, per poi tornare in Piazza Battisti alle 20.30 con la musica irlandese dal vivo dei Wooden Legs. Alle 21.30, spazio al resto delle realtà giunte a Gorizia dai quattro angoli del mondo: i gruppi “Bacnarè” di Pernambuco (Brasile), “Mirko Srzentic” di Podgorica (Montenegro), Te Mātārae i Ōrehu di Rotorua (Nuova Zelanda) e “Bana Bana Ba Ntogwa” di Gaborone (Botswana). Sabato 27 Agosto, alle 9 in Sala Dora Bassi, il tradizionale convegno che quest’anno sarà dedicato a “Il ruolo dei festival per la conoscenza del Patrimonio culturale immateriale”.

Il pomeriggio, sempre dalle 17.30, sarà arricchito dagli Sbandieratori di San Gemini nell’area pedonale di Corso Verdi, per concludere dalle 20.30 in Piazza Battisti con le esibizioni tutti i gruppi. L’indomani, domenica 28 Agosto, il clou della manifestazione già dalla mattina con gli appuntamenti sul confine e ai Giardini Pubblici di Corso Verdi. Proprio da lì, dalle 12 partirà una prima sfilata che riempirà il centro storico con musica, balli e costumi popolari. Il punto di arrivo sarà il Parco del Municipio, dove avverrà lo scambio di doni. Alle 17.30, ecco la tanto attesa parata da Parco della Rimembranza, risalendo Corso Italia fino in Piazza Battisti. Arrivati qui alle 19, ci sarà la cerimonia conclusiva con l’assegnazione dei diversi riconoscimenti ai partecipanti, a partire dall’Oscar del Folklore ma anche Memorial Sergio Piemonti, Premio Tullio Tentori e Premio Simpatia. Infine, alle 21, il Gran galà con tutti i gruppi per salutarsi alla prossima edizione.

Nel corso delle giornate, inoltre, ci saranno diversi eventi collaterali al festival, anche prima del suo inizio. Tra questi, il 17 Agosto sarà inaugurata la mostra fotografica che racconta questo primo mezzo secolo di vita della kermesse attraverso gli scatti dell’associazione Mitteldream ArteGorizia, presso La Cicchetteria di via Petrarca, 3. Domenica 28 Agosto, l’associazione Nuovo Lavoro organizzerà il mercatino presso i Giardini, mentre per tutta la durata della manifestazione il foyer del Teatro Verdi ospiterà un Infopoint dedicato e l’esposizione di pannelli sugli strumenti musicali tradizionali, a cura del Movimento Giovani del Cioff. Tutti gli eventi sono ad ingresso libero, nel rispetto delle normative Covid vigenti.

[c.c]

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